Cultura Spettacoli

A Reggio Calabria la prima edizione del Bergamotto Art Festival Letteratura, arte e musica dal 27 agosto al 2 settembre 2018

L’oro verde della Calabria al centro della prima edizione del Bergamotto Art Festival promosso dalla fondazione Giuseppe Marino, con il patrocinio del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ente quest’ultimo che con il suo contribuito ha reso possibile l’organizzazione della manifestazione. Bergamotto Art Festival avrà luogo a Reggio, con tappe anche a Gerace, Gambarie e Bagnara Calabra, da lunedì 27 agosto a domenica 2 settembre 2018. Un cartellone ricco di eventi culturali, artistici e musicali animerà la città calabrese dello Stretto.. Al via lunedì 27 agosto con il meeting “Essenze” che si svolgerà alle ore 17 nella sala “Monsignor Ferro” di palazzo Alvaro, sede della città Metropolitana di Reggio Calabria. Una preziosa occasione in cui diverse professionalità, impegnate a vario titolo nella valorizzazione del pregiato agrume, risorsa peculiare del nostro territorio, racconteranno e condivideranno le proprie esperienze. Testimonial d’eccezione della manifestazione sarà Katia Ricciarelli, soprano e attrice, che si esibirà accompagnata dal musicista Espedito De Marino. Ad aprire il festival anche la mostra “Paisi” del fotografo vibonese Gianfranco Ferraro che proporrà un viaggio tra le suggestioni dei luoghi della Calabria, con le musiche originali di Paolo Del Vecchio in sottofondo.

Un’esperienza itinerante quella di questa prima edizione del Bergamotto Art Festival che con lo spettacolo “Intraterrae”, frutto dell’incontro tra le voci femminili della calabrese Manuela Romeo, della pugliese Rosalba Santoro e della campana Barbara Buonaiuto,  approderà nei giorni 28, 29 e 30 agosto a Gerace, Gambarie e Bagnara Calabra. Una melodia impreziosita dalla ricchezza delle lingue dialettali ed intonata con l’accompagnamento musicale di Paolo del Vecchio alla chitarra e al bouzuki, di Luca Urciuolo al pianoforte e alla fisarmonica, di Sasà Pelosi al basso ac, di Ivan Lacagnina alle percussioni e di Giorgio Mellone al violoncello. Un incontro tra voci femminili e note arricchito dalle interazioni sonore e filmografiche nate dagli scatti di Gianfranco Ferraro e dalla regia di Michele Pesce.

Un week end ricco chiuderà il Bergamotto Art Festival nel segno della letteratura, dell’arte e della musica dal pomeriggio alla sera. In apertura, venerdì 31 agosto alle ore 18, il Sud raccontato dai narratori calabresi Giuseppe Aloe, Gioacchino Criaco, Domenico Dara ed Eliana Iorfida, in occasione della conversazione con Lionella Maria Morano, nella sala Orsi del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

L’incontro aprirà il ciclo di appuntamenti con la Letteratura al Museo nell’ambito del quale sabato 1 settembre sarà proposto il viaggio nel mondo antico con la lectio magistralis di Valerio Massimo Manfredi e la partecipazione straordinaria di Michele Placido che leggerà dei brani tratti dalla tradizione del mondo classico. Domenica 2 settembre chiuderà il ciclo il racconto particolarmente evocativo dei luoghi dell’abbandono di Vito Teti, professore ordinario di Antropologia culturale dell’Unical, che dialogherà con Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese,. L’incontro si pregerà della partecipazione straordinaria di Peppe Barra che leggerà dei brani tratti da “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile. Gli incontri saranno arricchiti dalle letture curate dai ragazzi del laboratorio teatrale del Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria.

Contestualmente il lungomare Falcomatà si trasformerà in un palcoscenico naturale in cui faranno incursione il teatro di strada e le arti del fuoco di Mana, l’energia dei trampolieri Morks, le improvvisazioni stradali di un clown senza naso rosso dell’Uomo ombra, la creatività del body painting con la perfomance di Weronique art e lo spettacolo di Maurizio Ferrieri con la modella Noemi Bellifemine e il ballerino Giorgio Jackson, l’estro dello street artist Gennaro Troia che realizzerà un’opera in 3 D ispirata al bergamotto.

Non solo letteratura e arte ma, in serata alle ore 21:30, anche musica e spettacolo.

Imperdibile la performance targata Fabbrica C.  Venerdì 31 agosto 2018 l’arena dello Stretto Ciccio Franco di Reggio Calabria ospiterà “Cabaret Fabbrica C”, uno straordinario spettacolo di circo contemporaneo con acrobati, giocolieri, danzatori e musicisti che, complice anche la suggestiva cornice dello Stretto tra Reggio e Messina, incanterà il pubblico con esibizioni di giocoleria e coreografie di danza acrobatica nel segno di un’esperienza che pone al centro la ricerca e il circo come linguaggio squisitamente artistico.

Un tributo al grande e indimenticato Rino Gaetano, con la partecipazione straordinaria della sorella Anna e con la sapiente conduzione di Carlo Massarini, sarà al centro del concerto “Ad esempio a me piace il Sud. Calabria per Rino” programmato per sabato 1 settembre 2018, sempre all’arena dello Stretto Ciccio Franco di Reggio Calabria. Otto artisti calabresi, Massimo Ferrante da Cosenza, Pierluigi Virelli da Cutro, Manuela Romeo da Reggio Calabria, Valentina Sofio da Bagnara, Sasà Calabrese da Castrovillari, Fabio Macagnino da Caulonia, Mattanza da Reggio Calabria e Marcello Barillà-Bquintet da Catanzaro, omaggeranno il cantautore crotonese.

Un’altra serata da non perdere chiuderà il festival, domenica 2 settembre 2018. La danza di Francesco Loschiavo e l’interpretazione di Giusy Loschiavo, sulle musiche del violinista Lino Cannavacciuolo, apriranno lo spettacolo “Dove il mare ascolta – Reggio electro night”. Si avvicenderanno, sempre nell’arena dello Stretto Ciccio Franco di Reggio Calabria, con la regia di Michele Pesce, N’to, Nazo, Dnapoli e Luis Rodriguez in uno show originale e frutto di contaminazione di stili e generi musicali.