A Paola nascono gli Stati Sociali 2026: una nuova visione per la Provincia di Cosenza

La città di Paola si prepara a diventare il baricentro di un’importante riflessione collettiva sul futuro del territorio. Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 18:00, i locali dell’ex Palazzo di Città in Corso Garibaldi ospiteranno la conferenza stampa di presentazione degli Stati Sociali 2026 della Provincia di Cosenza. L’iniziativa, promossa dalla Rete dei Beni Comuni ODV, si delinea come un percorso culturale di ampio respiro che intende rispondere alle sfide del presente attraverso il dialogo tra sapere scientifico e partecipazione attiva.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che le grandi criticità contemporanee, dalla crisi ecologica alle crescenti disuguaglianze sociali, non possono essere affrontate come emergenze isolate ma richiedono un pensiero organico e profondo. In questo scenario, la provincia cosentina viene proposta come un laboratorio d’eccellenza dove la qualità della vita pubblica si intreccia indissolubilmente con la solidità delle basi culturali. Gli Stati Sociali puntano infatti a superare l’astrattezza delle teorie accademiche per calarle nella realtà quotidiana dei legami sociali.
Un ruolo fondamentale in questo processo è affidato alle associazioni di volontariato del territorio, considerate non semplici collaboratrici ma vere protagoniste di un cambiamento che parte dal basso. La loro presenza capillare è vista come il pilastro necessario per mantenere viva quella solidarietà di prossimità che dà sostanza al concetto di bene comune. Parallelamente, il contributo delle università garantisce la profondità analitica necessaria per orientare le scelte collettive con rigore e responsabilità, evitando che il dibattito pubblico si riduca a pura superficie.
L’evento di sabato vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama culturale e accademico. Dopo l’introduzione di Filomena Coscarella, Vice Presidente della Rete dei Beni Comuni ODV, interverranno Stefano Zamagni, tra i massimi esperti mondiali di economia civile, e Vincenzo Bova, ordinario di sociologia presso l’Università della Calabria. A rappresentare le istituzioni locali sarà presente Andrea Signorelli, consigliere comunale di Paola. Particolare attenzione sarà rivolta anche al futuro dei giovani con l’annuncio di una scuola di formazione politica che vedrà la sinergia tra scuole e istituzioni del territorio.
L’invito a partecipare è esteso non solo ai sindaci e agli amministratori di tutta la provincia, ma all’intera cittadinanza interessata a costruire un modello di comunità più consapevole e resiliente. L’appuntamento è fissato presso la Sala Conferenze adiacente alla Chiesa del Rosario, in un momento che segna l’inizio di una nuova stagione di impegno civile per l’intera Calabria citra.

