Adeguamento della Pensione dopo il Rinnovo CCNL

Tutti i dipendenti pubblici andati in pensione nel triennio 2022-2024 hanno diritto all’adeguamento della pensione in seguito al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Enti Locali 2022-2024, ufficialmente sottoscritto il 3 novembre 2025.
Fondamento Legale e Principio di Retroattività
Questo diritto è sancito dal principio stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 29.906 del 25 ottobre 2021.
• Principio Chiave: Un lavoratore ha diritto all’applicazione di un contratto collettivo anche se stipulato dopo la fine del rapporto di lavoro, a condizione che il nuovo contratto abbia efficacia retroattiva senza distinzioni tra dipendenti in servizio e non più in servizio.
• Contratti Pubblici: I contratti collettivi per i dipendenti pubblici prevedono da tempo ilricalcolo dell’assegno pensionistico in base agli incrementi stipendiali, includendo quindi anche gli ex dipendenti.
Dettagli sul Ricalcolo (Pensione e Liquidazione)
Il CCNL 2022-2024 del comparto Enti Locali prevede un ricalcolo differenziato:
• Pensione: L’assegno pensionistico viene riliquidato in base agli incrementi stipendiali per tutti gli ex dipendenti cessati dal servizio con diritto a pensione nel periodo di vigenza del contratto (dal 02/01/2022 al 01/01/2025 – ultimo giorno lavorativo 31/12/2024). Questo ricalcolo si applica a ogni singola decorrenza degli aumenti.
• Trattamento di Fine Servizio (TFS) e altre Indennità: Per il TFS (buonuscita, preavviso, ecc.), si considerano solo gli aumenti maturati fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro. Arretrati e Riferimento INPS I pensionati hanno diritto anche agli arretrati del ricalcolo pensionistico.
• Decorrenza Arretrati: Il diritto agli arretrati decorre dal 1° gennaio 2024.
• Copertura Precedente: Gli anni 2022 e 2023 sono già stati coperti dall’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC), motivo per cui gli arretrati partono dal 2024.


