Alta velocità Praia–Tarsia, a Tarsia il convegno sul futuro della mobilità in Calabria

TARSIA – Dopo il rinvio forzato dovuto all’esondazione del fiume Crati, che nei giorni scorsi ha provocato l’allagamento di vaste aree del territorio sibarita, torna in agenda il confronto pubblico dedicato alla realizzazione dell’alta velocità ferroviaria tra Praia a Mare e Tarsia.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 19 marzo 2026 alle ore 18.00, nella Sala consiliare del Comune di Tarsia, dove istituzioni, tecnici e rappresentanti politici si confronteranno su una delle infrastrutture ritenute strategiche per il futuro della mobilità e dello sviluppo economico della Calabria.
Il convegno, promosso dal Partito Popolare Europeo – Noi Moderati, pone al centro il tema della priorità territoriale dell’alta velocità e delle opportunità di crescita per il sistema economico regionale, con particolare attenzione al collegamento tra l’area tirrenica cosentina e la dorsale ferroviaria nazionale.
Ad aprire i lavori sarà il sindaco di Tarsia Roberto Ameruso, mentre tra gli interventi previsti figura quello del professor Luigi Martirano, ordinario di Sistemi elettrici per l’energia all’Università “La Sapienza” di Roma, che offrirà un contributo tecnico sulle prospettive infrastrutturali e tecnologiche legate alla realizzazione dell’opera.
Parteciperà inoltre Fernando Marsiglia, commissario di Noi Moderati per Praia a Mare, portando il punto di vista dei territori costieri e delle comunità che guardano all’alta velocità come a una leva per migliorare accessibilità, turismo e competitività.
A coordinare l’incontro sarà Umberto Filici, mentre le conclusioni saranno affidate al consigliere regionale Riccardo Rosa, chiamato a tracciare il quadro politico e istituzionale delle prospettive future del progetto.
L’iniziativa si inserisce nel dibattito sempre più acceso sul potenziamento delle infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e sul ruolo che l’alta velocità potrebbe avere nel ridisegnare i tempi di collegamento tra la Calabria e il resto del Paese. Un confronto che punta a mettere al centro esigenze del territorio, sviluppo economico e modernizzazione della rete dei trasporti.


