Vibo Valentia

Arrivano a Tropea le mini isole ecologiche informatizzate a supporto del porta a porta

Macrì "servizio in più, ma servono senso civico e rispetto del bene comune".

Più flessibilità per cittadini, case vacanze e piccole strutture ricettive. Più controllo sui conferimenti. Più strumenti per contrastare l’abbandono incontrollato dei rifiuti.

Ha preso il via nella giornata del 14 luglio il posizionamento delle prime mini-isole ecologiche informatizzate, un servizio aggiuntivo che affiancherà la raccolta porta a porta, senza sostituirla.

È quanto fa sapere il Sindaco Giovanni Macrì, precisando che saranno complessivamente otto le mini-isole ecologiche installate sul territorio comunale.

Una volta operative, consentiranno ai cittadini, attraverso l’utilizzo della propria tessera sanitaria, di conferire i rifiuti differenziati in qualsiasi momento della giornata, in modo semplice, ordinato e tracciato.

La raccolta porta a porta sottolinea il Primo Cittadino resta la modalità ordinaria e principale di conferimento.

Le mini-isole ecologiche informatizzate rappresentano invece un servizio in più, pensato per rispondere ad esigenze particolari e per rendere più efficiente il sistema complessivo, soprattutto in una destinazione come Tropea, nella quale la presenza di case vacanze, piccoli B&B e flussi temporanei rende necessario affiancare agli strumenti tradizionali soluzioni più flessibili e controllate.

L’obiettivo aggiunge il Sindaco è anche quello di contrastare un fenomeno grave e purtroppo ancora diffuso come l’abbandono incontrollato dei rifiuti.

Le mini-isole potranno aiutare a governare meglio quei conferimenti che oggi, in assenza di alternative flessibili, rischiano di trasformarsi in degrado, disordine e danno all’immagine della Città.

Durante le prime operazioni di posizionamento sono emerse alcune difficoltà logistiche e, in qualche caso, perplessità da parte dei residenti. Osservazioni che l’Amministrazione sta ascoltando, ma che vanno ricondotte alla funzione stessa del servizio.

I punti di raccolta, infatti, nascono per essere accessibili, riconoscibili e distribuiti in maniera strategica nei quartieri proprio perché devono integrare il porta a porta e non rappresentare un sistema nascosto o residuale.

In molti Comuni italiani conclude Macrì l’integrazione tra porta a porta e mini-isole informatizzate sta producendo risultati positivi.

Anche Tropea farà la propria parte, ma il successo dell’iniziativa dipenderà soprattutto dal senso civico di ciascuno.

La tecnologia può aiutare, può controllare, può semplificare; ma non potrà mai sostituire il rispetto per il bene comune.

Le mini-isole ecologiche saranno operative a breve e l’Amministrazione comunale informerà cittadini e utenti non appena saranno attivate, fornendo tutte le indicazioni necessarie per il loro corretto utilizzo.

Mostra di più
Pulsante per tornare all'inizio