Autismo, dall’Asp di Cosenza un mese di iniziative tra informazione, screening e inclusione

di Nicoletta Toselli
Cosenza, aprile 2026 – Non una semplice ricorrenza, ma un percorso strutturato che coinvolge l’intero territorio provinciale. In occasione del mese dedicato alla consapevolezza sull’autismo, l’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza mette in campo un programma articolato di attività, coordinato attraverso i distretti territoriali e il Nucleo Autismo, con l’obiettivo di avvicinare famiglie, scuole e cittadini ai servizi e ai percorsi di supporto.
L’iniziativa punta su due direttrici principali: diffondere una conoscenza più ampia e corretta del disturbo dello spettro autistico e rafforzare i percorsi di orientamento e presa in carico, favorendo il contatto diretto tra utenti e professionisti.
Nel Distretto Tirreno, le attività si concentrano tra Scalea e Fuscaldo, dove sono previsti incontri informativi, spazi di ascolto e screening pediatrici. Gli appuntamenti, organizzati anche in luoghi pubblici e facilmente accessibili, sono pensati per offrire alle famiglie strumenti utili a riconoscere eventuali segnali precoci, senza finalità diagnostiche immediate ma con un chiaro intento di orientamento.
Sul fronte dell’inclusione e della partecipazione, il Distretto Esaro Pollino, con iniziative a Castrovillari, propone momenti pubblici che uniscono sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità: flash mob, attività ludiche inclusive, stand informativi e il contributo della radio locale, in un’ottica di apertura e condivisione.
Nel Distretto Cosenza Savuto, l’attenzione si concentra sul lavoro di rete tra scuola, famiglia e sistema sanitario. Incontri dedicati a insegnanti, genitori e pediatri e l’attivazione di sportelli informativi mirano a costruire percorsi continui ed efficaci, fondamentali per accompagnare i bambini e le loro famiglie.
Anche sul versante ionico, nel Distretto Jonio Nord, il calendario alterna momenti simbolici – come l’illuminazione in blu di luoghi rappresentativi – ad attività formative e incontri pubblici, mantenendo al centro il tema della consapevolezza e della responsabilità condivisa.
Il filo conduttore dell’intero programma resta la tempestività dell’intervento: riconoscere precocemente eventuali segnali e attivare percorsi di approfondimento può incidere in modo significativo sulle opportunità di sviluppo e sulla qualità della vita delle persone e delle famiglie coinvolte.
Le iniziative promosse dall’Asp si inseriscono in una visione più ampia, che supera l’idea dell’autismo come realtà separata e lo riconosce come parte integrante della comunità. Da qui la scelta di affiancare agli incontri specialistici momenti aperti al pubblico, per contrastare stereotipi e favorire una consapevolezza diffusa.
“L’autismo non è un mondo a parte, ma una parte del nostro mondo”: un messaggio che sintetizza il senso di un percorso che, nel mese di aprile, punta a tradurre la sensibilizzazione in azioni concrete sul territorio.



