
Belvedere Marittimo (CS), 6 gennaio 2026 – Belvedere Marittimo si è svegliata cosi, ancora una volta, tra scampanii e suoni di cornamuse e zampogne.
Mentre fuori albeggiava, buona parte della comunità locale siedeva tra i banchi del Santuario Maria Santissima delle Grazie e Consolazione, nel cuore del centro storico cittadino.
Una comunità che custodisce quasi gelosamente una tradizione tanto datata quanto radicata alla storico belvederese: la Messa delle ore 6:00 che si tiene annualmente il giorno dell’Epifania di Nostro Signore è un memoriale della visita dei Magi a Gesù, giunti a Bethlemme per adorarlo.
Una tradizione, questa, fortemente cristocentrica che ha visto protagonista l’effigie del Santo Bambino, in abiti regali, percorrere le vie del centro storico, accolto da una batteria di fuochi d’artificio e, al suo seguito, una processione di fedeli raccolti in preghiera.
Una solennità che in se racchiude i tipici aspetti del folklore religioso, senza escludere, anzi, conservando quelli della dottrina cristiana cattolica.
Lo sguardo del popolo ancora una volta si fissa verso quel Verbo fatto carne per Amore. È uno sguardo vero, contemplativo e sulle orme dei Magi, la comunità belvederese, anche quest’anno, si è prostrata davanti al Re dei Re.


