Calabria, parte il reddito di merito: fino a mille euro al mese per gli studenti universitari

di Nicoletta Toselli
Un contributo economico mensile per trattenere i giovani sul territorio e premiare l’impegno negli studi. La Regione Calabria guidata da Roberto Occhiuto lancia il cosiddetto “reddito di merito”, una misura destinata agli studenti universitari iscritti negli atenei calabresi, con importi che possono arrivare fino a mille euro al mese.
Il provvedimento nasce da un protocollo d’intesa siglato tra la Regione e le università del territorio, con l’obiettivo dichiarato di contrastare la migrazione studentesca e incentivare la permanenza dei giovani in Calabria già dalla scelta del percorso accademico.
Il contributo economico sarà riconosciuto sia alle nuove matricole sia agli studenti già iscritti, a condizione che rispettino determinati requisiti legati al rendimento universitario. L’importo varierà in base alla media degli esami: si parte da 500 euro mensili per chi mantiene risultati elevati, fino ad arrivare a 1.000 euro per le performance accademiche più alte.
La misura riguarderà gli studenti iscritti all’Università della Calabria, all’Università Magna Graecia di Catanzaro e all’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Restano invece esclusi, almeno in questa fase, gli istituti di Alta formazione artistica e musicale.
Alla cerimonia di firma del Protocollo d’Intesa, aperta alla stampa, hanno preso parte, oltre al presidente Occhiuto, il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, e il rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti. Presenti anche l’assessore regionale all’istruzione, sport e politiche per i giovani, Eulalia Micheli, e l’assessore regionale con competenze tecniche di indirizzo in materia di bilancio e patrimonio, programmazione fondi nazionali e comunitari, transizione digitale, energia, enti strumentali, fondazioni e società partecipate, Marcello Minenna.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a rafforzare il sistema universitario regionale, rendendolo competitivo e attrattivo. Sullo sfondo, il dato ormai consolidato di una fuga di studenti che inizia proprio al momento dell’iscrizione all’università.
Non mancano, tuttavia, alcuni aspetti ancora da definire, a partire dall’estensione della platea dei beneficiari e dalla copertura complessiva delle risorse. Ma il segnale politico è chiaro: investire sul merito come leva per costruire opportunità e ridurre lo spopolamento giovanile.
Fonte: https://www.regione.calabria.it/reddito-di-merito-firmato-protocollo-intesa-regione-calabria-universita-occhiuto-promessa-mantenuta-misura-concreta-per-contrastare-lemigrazione-giovanile/

