“Calabria significa casa”. A Benestare il più grande centro di accoglienza per minori della regione

REGGIO CALABRIA – “Calabria significa casa”. È questo il filo conduttore, emerso il 18 febbraio, nella Sala del Polo Culturale “Mattia Preti” del Consiglio Regionale della Calabria, dove è stato presentato ufficialmente Nyumba, il film diretto da Francesco Del Grosso, nato da un’idea di Paola Bottero e realizzato da Indaco Film in collaborazione con la Società Cooperativa Sociale Pathos.
Un incontro partecipato, che ha acceso i riflettori su un tema delicato e spesso raccontato solo in superficie: l’accoglienza come scelta di comunità. Sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, il sindaco di Benestare e delegato al Welfare della Città Metropolitana, Domenico Mantegna, Maria Paola Sorace e Carlo Frascà per Pathos, oltre alla stessa Bottero.
Proprio Mantegna ha portato l’esperienza del suo territorio, parlando di un modello costruito negli anni senza clamore mediatico, ma con continuità e visione. Dal 2010, Benestare ospita un progetto di accoglienza dedicato ai minori stranieri non accompagnati. Oggi rappresenta il più grande centro di accoglienza per minori in Calabria.
«Non parlo di un’accoglienza classica – ha sottolineato – ma di un’accoglienza in senso pieno, che significa integrazione».
Un percorso che non si esaurisce nell’ospitalità temporanea, ma che punta a creare radici. Molti dei ragazzi accolti, diventati maggiorenni, hanno scelto di restare a Benestare, di lavorare, di costruire famiglia. Alcuni si sono sposati con cittadini del posto, altri hanno avviato attività imprenditoriali, contribuendo allo sviluppo economico locale.
Il film Nyumba – che in swahili significa “casa” – racconta proprio questo: la casa come luogo dell’anima prima ancora che spazio fisico. Tra i protagonisti c’è anche Alex, cresciuto all’interno del progetto di Benestare, la cui storia incarna quel passaggio dall’accoglienza all’appartenenza.
Nel corso della conferenza è emerso con forza un concetto semplice ma profondo: la Calabria può essere casa. Non uno slogan, ma una responsabilità. Un impegno quotidiano che passa dal welfare, dall’integrazione e dalla capacità di trasformare le fragilità in opportunità.
Un racconto che parte da Benestare ma parla a tutta la regione.


