Castrolibero, Anna Morrone “confronto serrato con Sorical”
Chiarite le criticità idriche e rilanciata la richiesta politica di tutelare i cittadini.

Un incontro definito “necessario e chiarificatore” quello che si è svolto oggi tra la consigliera Morrone e i vertici di Sorical. Presenti l’Amministratore Unico Avv. Cataldo Calabretta e l’Avv. Pino Gallo.
Al centro del confronto: debiti, crisi idrica, bollette e diritti dei residenti.
Il nodo della programmazione: il Comune non ha mai avviato progetti idrici né colto le opportunità del PNRR
Dal confronto è emerso un dato significativo: il Comune di Castrolibero non ha mai presentato progetti per la riqualificazione della rete idrica, né ha partecipato alle misure e ai bandi del PNRR dedicati al miglioramento delle infrastrutture idriche.
Una scelta – o un’assenza di scelta – che ha comportato la perdita di risorse strategiche e interventi che avrebbero potuto prevenire le criticità oggi avvertite dai cittadini.
La mancanza di programmazione continua così a rappresentare uno dei punti più deboli dell’azione amministrativa.
Il tema più sentito dai cittadini riguarda la recente diminuzione della pressione idrica. Sorical ha chiarito che la criticità è riconducibile a una crisi idrica generale, non a lavori o interventi sulle reti.
Per questo motivo la consigliera è stata messa in contatto diretto con il responsabile reti, Luciano
Pirillo, che ha precisato:
• il livello delle vasche è ora quasi completamente ristabilito,
- l’approvvigionamento sta tornando regolare in tutto il territorio anche nelle contrade di Cibbia e Ortomatera,
- la chiusura dell’acqua avviene solo nelle ore notturne, come misura
Non sono stati menzionati lavori specifici: Sorical ha parlato esclusivamente del ripristino graduale delle vasche, che interessa l’intero territorio comunale.
Una comunicazione tecnica che segna un punto di svolta: la situazione è in via di normalizzazione.
Sorical ha ribadito l’importanza che ogni cittadino, prima di rivolgersi ad amministratori o consiglieri, apra un ticket tramite il numero verde.
Una procedura essenziale, spesso disattesa, che garantisce tempi certi e interventi tracciabili.
Uno dei temi più delicati è quello delle utenze ancora classificate come “domestico non residente”, e che quindi non possono accedere al bonus sociale e pagano importi maggiorati.
Su questo punto la consigliera Morrone ha posto con forza e insistenza una questione centrale: risolvere il problema alla fonte, ovvero eliminare l’errore ereditato dalla precedente gestione Acque Potabili, che ha determinato per anni la classificazione errata delle utenze.
Sorical ha aperto alla possibilità di collaborare con il Comune per aggiornare i dati dei residenti e già dalle bollette di gennaio procedere, ove corretto, alla trasformazione delle utenze in “domestico residente”.
Nel frattempo i cittadini possono anticipare l’aggiornamento:
- tramite i moduli online,
- effettuando l’autolettura,
- dichiarando il numero degli abitanti presenti in
Un primo passo, ma ancora insufficiente senza un’azione amministrativa davvero risolutiva.
La consigliera ha proposto l’apertura di uno sportello Sorical a Castrolibero per garantire vicinanza ai cittadini.
La società ha comunicato che al momento non ci sono le risorse per attivarlo, ma che rientra in un piano più ampio di apertura di sportelli in tutti i comuni.
Il tema, ora, è politico: il Comune deve dimostrare di voler essere parte attiva di questo processo.
Sorical ha trasmesso al Sindaco una nota ufficiale sull’incontro. Il prossimo passo è nelle mani dell’amministrazione: dare risposte, attivare procedure e garantire un presidio istituzionale reale.
L’incontro con Sorical ha fornito chiarezza su più fronti, ma ha confermato anche un dato politico:
La consigliera Morrone ha ottenuto spiegazioni, avanzato proposte e insistito sulle soluzioni più urgenti. Ora occorre che il Comune esca dalla fase di inerzia e assuma piena responsabilità, per garantire servizi adeguati e trasparenti.
Castrolibero ha bisogno di una guida politica che non insegua le emergenze, ma le prevenga. E questo incontro è un primo passo in quella direzione.


