Cosenza

Celico saluta la prima edizione del Festival Internazionale delle Arti: “Sold out e visioni metamorfiche”

Il sindaco Lettieri: «Una settimana di eventi sold out, Gioacchino da Fiore figura centrale di un progetto che proseguirà». Applausi per Cronenberg, innamorato della Calabria

Celico, 1 giugno 2025 – Si è chiusa tra applausi e sale gremite la prima edizione del Festival Internazionale delle Arti di Celico, andato in scena dal 24 al 31 maggio. Una settimana intensa, ricca di suggestioni artistiche e visioni metamorfiche, ideata e co-diretta da Donato Santeramo e Antonio Nicaso, con la figura ispiratrice di Gioacchino da Fiore a fare da fil rouge.

Cinema, teatro, musica, letteratura: il borgo presilano si è trasformato in crocevia di linguaggi creativi, attirando un pubblico appassionato e numerosi ospiti di rilievo internazionale. Tra questi, il regista canadese David Cronenberg, protagonista di tre serate-evento con la proiezione di The Fly, A History of Violence e The Shrouds, seguite da masterclass gremite e incontri con il pubblico. «Amo la Calabria», ha dichiarato Cronenberg dal palco del Teatro delle Arti, «e vorrei vivere a Celico».

Soddisfatto il sindaco Tonino Lettieri, che ha commentato: «Tutti gli appuntamenti sono andati sold out. Questo Festival non è stato solo un evento culturale, ma l’inizio di un progetto duraturo, radicato nella visione spirituale e profetica di Gioacchino da Fiore, che continueremo a coltivare».

Un festival che ha unito sperimentazione e radici, riscuotendo un successo che promette nuove edizioni. Celico si candida così a diventare punto di riferimento culturale nel panorama artistico internazionale.

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