Ciclone Harry, Cirò in zona arancione “scuole chiuse e CoC attivo”

Arriva il Ciclone mediterraneo Harry e Cirò, come il resto del quadrante centro orientale della Calabria, entra in zona arancione.
L’Amministrazione comunale, pertanto, ha attivato senza esitazioni tutte le misure di tutela previste.
Anche domani (martedì 20), infatti, le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse e saranno sospese le attività dell’Ufficio del Giudice di Pace.
Parallelamente, il territorio viene posto sotto osservazione costante, con un presidio di Protezione civile operativo già in funzione dalle prime ore della giornata.
È quanto fa sapere il Sindaco Mario Sculco, spiegando che il Centro Operativo Comunale (COC) è attivo già da ieri pomeriggio e che, dalle ore 6 di questa mattina, l’Ufficio tecnico comunale è pienamente operativo sotto la sua diretta supervisione.
Un’azione coordinata dice che coinvolge tutti i settori competenti per garantire tempestività, prevenzione e controllo.
L’attenzione è rivolta all’intero perimetro comunale: centro urbano, borgo, aree periferiche e zone limitrofe.
Ogni area precisa il Primo cittadino viene monitorata per prevenire criticità e intervenire con rapidità qualora le condizioni meteo dovessero peggiorare ulteriormente.
A seguito dell’avviso della Protezione Civile e dell’intensificarsi dei venti registrato intorno alle ore 12, i cittadini domiciliati nella zona litoranea sono stati direttamente avvisati di prestare la massima attenzione.
L’informazione è stata veicolata congiuntamente dal Comandante della Polizia Municipale, dall’Ufficio tecnico e dal Sindaco, in un’azione unitaria di prevenzione e responsabilità istituzionale.
Nel corso del pomeriggio, inoltre, verrà redatto il verbale di ricognizione, utile a fotografare lo stato del territorio e a programmare eventuali ulteriori interventi. La popolazione sarà costantemente aggiornata sull’evoluzione della situazione attraverso i canali ufficiali del Comune.
Il Sindaco rinnova l’invito alla prudenza, al rispetto delle indicazioni della Protezione Civile e a limitare gli spostamenti non necessari. La sicurezza collettiva conclude Sculco passa anche dai comportamenti individuali.
Il Comune è presente, vigila e interviene, ma serve la collaborazione responsabile di tutti.


