Cinalci Inverno a Crotone: Familia di Francesco Costabile chiude una stagione di successo

L’ottava edizione della rassegna Cinalci Inverno, organizzata dal Circolo Cinalci di Crotone, si avvia alla conclusione, dopo una stagione ricca di proiezioni, incontri e momenti formativi.
Un traguardo significativo per il circolo crotonese, che quest’anno celebra 35 anni di attività, confermandosi tra i cinecircoli più longevi e attivi della Calabria.
Tra gli appuntamenti più intensi della rassegna, realizzata in stretta collaborazione con la Compagnia dello Ionio e con il sostegno della Calabria Film Commission, nell’ambito del progetto “Bella come il cinema”, giovedì 26 febbraio, la proiezione del film “Elisa”, ultimo lavoro del regista Leonardo Di Costanzo.
Grazie a un collegamento del regista in diretta con la sala del Cinema Teatro Apollo, gli spettatori hanno potuto commentare le varie sfaccettature della trama intensa che narra il percorso doloroso intrapreso da una donna che, accusata dell’omicidio della sorella, affronta le zone d’ombra della sua mente, arrivando a visualizzare per la prima volta frammenti del tragico passato.
Ne è nato un dialogo vibrante, animato dalle domande di una platea attenta e profondamente coinvolta.
Altrettanto emozionante, giovedì 12 marzo, è stato l’incontro con il regista Francesco Costabile, presso il Cinema Teatro Apollo, dopo la proiezione del film “Familia”, basato sulla storia vera di Luigi Celeste, segnata profondamente dalla figura di un padre violento.
“Raccontare tragedie reali comporta inevitabilmente un forte coinvolgimento emotivo, soprattutto quando si conoscono i veri protagonisti delle vicende narrate.
Ho avvertito una responsabilità che mi ha portato a guidare la narrazione verso l’essenzialità, capace di restituire il senso profondo della storia” ha dichiarato Costabile, soffermandosi sull’importanza di porre l’attenzione e sensibilizzare sin dalla tenera età sul tema della violenza psicologica e della violenza assistita, spesso meno visibile ma profondamente devastante.
In tal modo, la rassegna Cinalci ha centrato l’obiettivo di diffondere la cultura cinematografica e valorizzare il cinema come strumento di incontro, formazione e riflessione su tematiche attuali.
Profondamente soddisfatto anche il presidente della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande che, durante il suo intervento in sala, ha sottolineato il valore di una manifestazione con una storia così importante.
“Cinalci rappresenta un vero fiore all’occhiello e contribuisce alla decentralizzazione culturale” ha affermato, ricordando che il sostegno della Film Commission non si limita alle produzioni cinematografiche, ma si estende anche a rassegne e iniziative che costituiscono il cuore pulsante della diffusione culturale, contribuendo a costruire nel tempo una sensibilità e un’educazione al linguaggio cinematografico.
Proprio in questa direzione, rafforzando il legame tra cinema, territorio e comunità, a suggellare il ciclo di eventi della rassegna Cinalci Inverno, a fine marzo, sarà il laboratorio attoriale “Dal palcoscenico al set”, condotto dall’attore e regista Andrea Giuda, giunto alla terza edizione.
Un breve ma intenso viaggio in cui i partecipanti vivranno l’esperienza di un percorso che destruttura le dinamiche attoriali della performance dal vivo, rielaborandole in una forma funzionale alla recitazione cinematografica.


