Calabria

Cisl Calabria “garantire il futuro di oltre 900 precari ministeriali calabresi”

Appello alla deputazione parlamentare perché trovi soluzioni concrete.

Per oltre 900 precari impegnati presso i Ministeri della Giustizia, della Cultura e del Merito sono giorni di grandissima preoccupazione.

A partire dal primo marzo, scadranno i primi contratti a tempo determinato per gli operatori impegnati nel
sistema dei Beni Culturali. Nelle settimane successive, sarà il turno degli operatori giudiziari e di chi è impegnato nella Scuola.

Come CISL rivolgiamo un appello alla deputazione parlamentare calabrese affinché possano essere individuate soluzioni concrete che assicurino il futuro professionale di questi lavoratori, i quali, dopo diverso tempo di tirocini senza diritti, due anni fa hanno goduto di una prima contrattualizzazione a tempo determinato part time, poi prorogata l’anno successivo.

Riteniamo sia importante non disperdere le competenze acquisite e assicurare loro un futuro professionale.

Serve una norma che impegni i Ministeri competenti nel vincolare le risorse necessarie nella direzione della stabilizzazione e in subordine di una proroga di ulteriori 12 mesi per tutti i lavoratori e le lavoratrici, per come ripetutamente richiesto dalle nostre Segreterie Nazionali.

Rivolgiamo in questa direzione un appello alla Regione Calabria e al Presidente Occhiuto, a tutta la deputazione Calabrese. Confidiamo nell’impegno di quei parlamentari e di quelle forze politiche che in questi anni si sono spesi con impegno su questa vertenza.

L’obiettivo condiviso resta quello di difendere ogni posto di lavoro.

Mostra di più
Pulsante per tornare all'inizio