Città Metropolitana di Reggio Calabria: approvate le modifiche al Regolamento per la gestione e l’assegnazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata

L’intervento normativo si è reso necessario per allineare l’impianto regolamentare alle vigenti disposizioni di legge, superare alcune criticità emerse nelle precedenti fasi applicative e, obiettivo primario, ridurre drasticamente i tempi tecnici per l’assegnazione dei beni sottratti alla criminalità organizzata.
Le modifiche approvate segnano un passaggio fondamentale verso la sburocratizzazione dell’iter procedurale, improntando il sistema a una maggiore efficienza e a una netta separazione tra l’indirizzo dell’Ente e la gestione prettamente amministrativa delle pratiche.
Tra i tratti salienti del nuovo Regolamento si evidenziano una serie di aggiornamenti che puntano ad una più efficace filiera amministrativa per l’assegnazione dei beni a scopi sociali.
Nello specifico è stata modificata la composizione dell’organo deputato alla valutazione dei progetti.
Il nuovo impianto regolamentare è stato concepito per rendere l’azione della Città Metropolitana ancora più trasparente ed efficace nel cruciale processo di restituzione alla collettività dei patrimoni illeciti, favorendone un rapido riutilizzo per esclusive finalità sociali e occupazionali a beneficio del territorio.


