Contrasto alle dipendenze patologiche: a Praia a Mare il convegno conclusivo del progetto “Pathos-Logico”
Istituzioni, professionisti e terzo settore a confronto per tracciare il bilancio delle attività realizzate nell’Alto Tirreno Cosentino

PRAIA A MARE – Si terrà venerdì 5 giugno, alle ore 18, presso il Palazzo delle Esposizioni di Praia a Mare, il convegno conclusivo del progetto “Pathos-Logico”, iniziativa promossa dall’Ambito Territoriale Ottimale Praia-Scalea e dal Comune capofila di Praia a Mare per il contrasto alle dipendenze patologiche e la promozione del benessere giovanile.
L’incontro rappresenterà il momento finale di un percorso che ha coinvolto istituzioni, operatori sociali, professionisti e realtà del territorio in un’azione condivisa di prevenzione e sensibilizzazione rivolta soprattutto alle nuove generazioni. Il progetto ha affrontato il tema delle dipendenze sia da sostanze sia da comportamenti compulsivi, come il gioco d’azzardo, attraverso attività formative e informative sviluppate nei comuni dell’Ambito territoriale.
I lavori saranno moderati dal giornalista Egidio Lorito e si apriranno con i saluti del sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo. Seguiranno gli interventi di Caterina Torchio, responsabile dell’Area Affari Generali e dell’Ufficio di Piano del Comune capofila, di Ciro Riente, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Paola, e delle referenti della BCC Calabria Nord Credito Cooperativo, Sabrina Cersosimo e Alessia Campilongo, che illustreranno il contributo del sistema bancario nelle strategie di prevenzione dei fenomeni di dipendenza.
Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti giuridici, sanitari e sociali del fenomeno. Interverranno il procuratore della Repubblica di Paola, Domenico Fiordalisi, Giuseppe Peri, presidente del Centro Accoglienza “L’Ulivo”, Maria Grazia Rago, responsabile organizzativa e della prevenzione dello stesso centro, e il dottore Roberto Calabria, direttore facente funzione dell’Unità Operativa Complessa del Servizio per le Dipendenze di Cosenza e responsabile del Ser.D. di Scalea.
A concludere i lavori sarà Pasqualina Straface, assessore regionale con delega alle Dipendenze Patologiche, che illustrerà le prospettive future delle politiche di prevenzione e delle reti territoriali di sostegno.
L’appuntamento costituirà anche l’occasione per presentare il bilancio delle attività realizzate e dei risultati raggiunti all’interno dei quindici comuni dell’Alto Tirreno Cosentino coinvolti nel progetto, confermando l’importanza di un modello di intervento integrato capace di intercettare il disagio giovanile e promuovere una cultura della prevenzione, della legalità e della responsabilità sociale.

