Cosenza, 25 aprile 2026 – 81° Anniversario della Liberazione

Ricorre oggi l’81° anniversario della Liberazione dell’intero territorio nazionale dall’occupazione nazifascista.
Questo giorno fu scelto in ricordo del 25 aprile 1945, quando il Comitato Nazionale di Liberazione Alta Italia emanò l’ordine di insurrezione generale in tutti i territori dello Stato occupati dalle forze dell’Asse e assurse a simbolo della lotta contro la tirannia e dell’impegno collettivo per la rinascita dell’unità nazionale.
Anche a Cosenza, questa mattina, in piazza della Vittoria, si è rinnovata la solenne cerimonia militare alla presenza delle più alte autorità civili, militari e religiose, nonchè dei rappresentanti di tutte le associazioni militari e combattentistiche d’arma, nonché di una nutrita rappresentanza degli istituti scolastici della città.
Presenti il Prefetto S.E. Rosa Maria PADOVANO, massima Autorità e rappresentante del Governo, il Sindaco di Cosenza, Avv. Franz CARUSO, il Presidente del Tribunale di Cosenza, il Procuratore della Repubblica di Castrovillari, l’Arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, il Rettore dell’ Università della Calabria, il Questore, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante del 1° Reggimento Bersaglieri, il Comandante del distaccamento dell’Aeronautica Militare di Montescuro, nonché i Comandanti e rappresentanti della Polizia Penitenziaria, dei Vigili del Fuoco, delle polizie locali e della Croce Rossa Italiana.
La cerimonia ha avuto inizio con lo schieramento di una formazione interforze composta da militari di tutte le Forze Armate – Esercito con i Bersaglieri del 1^ Reggimento, Marina Militare con la Capitaneria di Porto di Corigliano-Rossano, Aeronautica Militare con il distaccamento di Montescuro e i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza – della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria, insieme a unità dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana e del Corpo Volontarie.
Presenti anche i Gonfaloni del Comune e della Provincia di Cosenza affiancati dalla corale partecipazione delle Associazioni combattentistiche d’Arma con i loro vessilli.
La solennità ha avuto avvio con la resa degli onori al Prefetto di Cosenza che – accompagnata dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, quale Autorità presidiaria delle Forze Armate – ha dapprima passato in rassegna i reparti in armi sulle note della “Fedelissima”. Successivamente, la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera, scandita dalle note dell’”Inno di Mameli”. A seguire, la lettura del messaggio del Ministro della Difesa, Guido CROSETTO.
La “Marcia del Piave” e il “Silenzio d’Ordinanza” hanno quindi fatto da cornice alla deposizione di una corona d’alloro presso il monumento ai Caduti, doveroso e riconoscente omaggio alla memoria di quanti, militari e civili, hanno sacrificato la propria vita e i propri affetti per la riconquista di ogni forma di libertà, sociale, etica e politica e per l’affermazione dello stato di diritto nella Repubblica Italiana.

