Cosenza, un confronto sui diritti dei minori nel ricordo della professoressa Maria Rita Parsi

di Nicoletta Toselli
Un’occasione di riflessione e approfondimento su uno dei temi più delicati e attuali del nostro tempo: la tutela dei diritti dei minori. Si terrà giovedì 16 aprile 2026, alle ore 15:30, presso la Biblioteca dell’Ordine degli Avvocati “Arnoni” nel Palazzo di Giustizia di Cosenza, l’evento formativo promosso dall’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani – sezione distrettuale di Catanzaro, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Cosenza.
L’iniziativa, organizzata in memoria della professoressa Maria Rita Parsi, porterà al centro del dibattito il tema “Per una società bambinocentrica: i diritti fondamentali dei minori, loro attuazione e tutela giuridica”, offrendo uno spazio di confronto tra professionisti del diritto, psicologi e operatori del settore.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza e del presidente dell’Ami Calabria. L’introduzione sarà affidata al prof. avv. Claudio De Luca e all’avv. Margherita Corriere.
Il programma prevede gli interventi di figure qualificate provenienti dal mondo accademico, giuridico e sanitario: dalla professoressa Simonetta Costanzo, psicologa e docente Unical, alla dottoressa Beatrice Magarò, presidente della sezione civile del Tribunale di Castrovillari, fino alla dottoressa Alessandra Santelli, dirigente psicologo-psicoterapeuta dell’Asp di Cosenza. Spazio anche alla dimensione sociale e associativa con la dottoressa Paola Francesca Mantuano, psicologa e psicoterapeuta, e all’ambito istituzionale con l’onorevole Marilina Intrieri e il dottor Carlo Talarico, consigliere onorario minorile presso la Corte d’Appello di Catanzaro.
A moderare l’incontro sarà la dottoressa Cinzia Falcone, addetta stampa AMI Catanzaro e presidente Animed.
L’evento, accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, riconoscerà tre crediti formativi ai partecipanti, confermandosi come un momento significativo non solo per la formazione professionale, ma anche per alimentare un dibattito necessario su una società sempre più attenta ai diritti e al benessere dei più piccoli.


