Cosenza

Diamante, ecologia e memoria: successo per l’iniziativa “No Plastic for Serena’s Birthday”

DIAMANTE (CS) – Una giornata di impegno civile che intreccia la tutela del territorio al ricordo di una giovane vita dedicata alla scienza. Ieri, 4 maggio, come da nota stampa, le spiagge di Diamante sono state protagoniste di “No Plastic for Serena’s Birthday”, una giornata ecologica nata per celebrare il 32esimo compleanno di Serena Cosentino, la ricercatrice diamantese prematuramente scomparsa.

L’evento, organizzato dall’APS Serena Cosentino con il patrocinio del Comune di Diamante, ha visto una partecipazione corale della cittadinanza e delle istituzioni, impegnate attivamente nella pulizia di diversi tratti del litorale cittadino. Un’azione concreta che ha trasformato il compleanno di Serena in un simbolo di rinascita e responsabilità ambientale.

Al fianco della famiglia di Serena, hanno preso parte all’iniziativa il sindaco Achille Ordine, gli assessori Francesco Bartalotta e Micaela Belcastro, i rappresentanti del Forum dei Giovani e i referenti delle principali sigle ambientaliste del territorio, tra cui Alessandro Quarta e Carmelo Leo per Plastic Free, Orazio Pagano per Mare Pulito e Marcello Perrone per il WWF.

Momenti di profonda commozione si sono alternati al lavoro dei volontari. Maurizio Cosentino, padre di Serena, ha voluto sottolineare l’importanza della partecipazione collettiva a chiusura dei lavori: «Non è difficile, basta un po’ di impegno da parte di tutti per cercare di sensibilizzare le persone a essere più responsabili. Ringraziamo il Comune di Diamante per la vicinanza manifestata non solo in questa giornata particolare, e tutti coloro che hanno voluto prendervi parte».

Il valore educativo e sociale della manifestazione è stato ribadito dall’assessore alle Attività Istituzionali, Francesco Bartalotta, che ha evidenziato come l’unione di diverse realtà locali possa fare la differenza nella lotta all’inquinamento: «Il “No Plastic Serena’s Birthday” è stato qualcosa di speciale: leggero nell’atmosfera, ma profondissimo nel significato. Tante realtà diverse unite da un unico filo invisibile ma fortissimo: l’amore per il nostro ambiente e il desiderio di proteggerlo davvero, insieme. Ci sono stati sorrisi, impegno, condivisione, ma soprattutto consapevolezza. È proprio da qui che dobbiamo partire: dalla semplicità dei gesti e dalla forza dell’esempio».

L’iniziativa si è conclusa con la raccolta di ingenti quantitativi di materiale plastico, ma soprattutto con la promessa di trasformare questo appuntamento in un presidio fisso di educazione ambientale, mantenendo vivo il legame tra la comunità di Diamante e l’eredità ideale della sua giovane ricercatrice.

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