Diamante, il Sindaco Ordine accoglie il nuovo Questore Borelli: al centro del colloquio la sicurezza e il nuovo Commissariato di Cirella

DIAMANTE (CS) – Nella giornata di ieri, 30 gennaio, il Sindaco di Diamante, Achille Ordine, ha accolto presso il Palazzo di Città il nuovo Questore della Provincia di Cosenza, dott. Antonio Borelli. L’incontro ha rappresentato un momento di alto valore istituzionale, volto a rafforzare la collaborazione tra l’amministrazione locale e la Polizia di Stato per la tutela della legalità sul territorio.
Al confronto hanno preso parte anche il Vicario del Questore, dott. Ferruccio Martucci, e il Dirigente del Commissariato di Polizia di Paola, dott. Franco Cassano. La visita è proseguita con un sopralluogo operativo presso l’edificio che ospiterà il nascente Commissariato di Polizia di Cirella, considerato un presidio fondamentale per la sicurezza della zona, e si è conclusa con il monitoraggio delle aree in Località Cammarotea-Cucco, dove sorgeranno i nuovi alloggi destinati al personale della Polizia di Stato.
«Ringraziamo il Questore per l’attenzione e la disponibilità dimostrate nei confronti della nostra Città. La visita ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale e di approfondimento sulle principali tematiche che riguardano il territorio, con particolare riferimento all’apertura del nuovo Commissariato di Polizia di Cirella, presidio strategico per il rafforzamento della sicurezza e della presenza dello Stato», ha dichiarato il sindaco Ordine a margine dell’incontro.
Il primo cittadino ha poi aggiunto: «Il dialogo, improntato alla collaborazione e alla condivisione degli obiettivi, ha ulteriormente consolidato il rapporto sinergico con la Polizia di Stato, confermando l’attenzione costante delle Istituzioni verso le esigenze del territorio e dei cittadini. Con l’occasione, in segno di gratitudine, abbiamo fatto omaggio al Questore di una tela raffigurante uno dei nostri Murales, simbolo della nostra Città, e una creazione artistica realizzata all’uncinetto, donata dalle Signore dei centrini».


