Don Ennio Stamile: venticinque anni di fede e impegno civile
La nota del Sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta

di Nicoletta Toselli
SANT’AGATA D’ESARO –Riceviamo e pubblichiamo la nota del Sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta, in occasione del venticinquesimo anniversario di sacerdozio di Don Ennio Stamile.
“Ieri a Sant’Agata d’Esaro si è celebrato un anniversario che non appartiene solo a un uomo, ma a un intero territorio,” esordisce il primo cittadino, sottolineando il valore collettivo di questo traguardo. Don Ennio Stamile ha infatti compiuto 25 anni di sacerdozio: “un quarto di secolo vissuto con la schiena dritta, la parola limpida, la fede che diventa impegno civile, ascolto, presenza”.
Nella sua nota, il Sindaco Aieta ripercorre gli anni di missione di Don Ennio, definendolo una figura che è andata ben oltre il semplice ruolo pastorale. “In questi anni Don Ennio non è stato soltanto un sacerdote: è stato coscienza vigile, voce libera anche quando la libertà costava; è stato compagno di strada per chi cercava conforto, orientamento, dignità”.
L’impegno del sacerdote viene descritto come quello di un “testimone coraggioso di un Vangelo che non si accontenta delle parole, ma chiede gesti, responsabilità, scelte”, capace di lasciare segni profondi nelle parrocchie, nelle scuole e tra i giovani.
Un passaggio fondamentale della nota riguarda l’impegno sociale e la lotta per la legalità che hanno caratterizzato il percorso di Don Ennio: “Ha insegnato che la fede non è mai disimpegno, e che la verità non teme le ombre. Per questo, oggi, non celebriamo solo un anniversario. Celebriamo un esempio”.
Il Sindaco conclude con un sentito ringraziamento a nome della cittadinanza per un uomo che ha saputo essere guida, fratello e cittadino: “A Don Ennio va la gratitudine di tutti noi: per la sua coerenza, per la sua forza mite, per la sua capacità di tenere insieme spiritualità e responsabilità civile. Auguri, Don Ennio! Che il tuo cammino continui a illuminare il nostro”.

