
Cosenza, 23 dicembre 2025 – I Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, a seguito di una segnalazione da parte delle Fiamme Gialle di Lamezia Terme, hanno individuato e sequestrato una vasta e rigogliosa piantagione dei cannabis sita in un’area rurale nel territorio di Tarsia, nel cosentino.
Ad essere rinvenute 717 piante di Marijuana in avanzato stato di vegetazione con un’ altezza complessiva tra il metro e mezzo e i due metri. Pronte alla raccolta e destinate al narcotraffico, le piante erano alimentate da un sistema di irrigazione in filari, anch’esso oggetto di sequestro.
In ottemperanza delle disposizioni indette dalla Procura delle Repubblica del Tribunale di Castrovillari, i militari della Finanza cosentina hanno sequestrato, eradicato e distrutto l’intera piantagione, al fine di evitare la perpetrazione di ulteriori illeciti.
La natura impervia dell’area di rinvenimento inoltre ha facilitato la coltivazione dell’illecito da cui produrre narcotici da immettere nel mercato illegale di stupefacenti. Un’operazione che ha inferto un duro colpe alle organizzazioni criminali.
Nota integrale
A seguito di una segnalazione pervenuta dalla Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, i Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza hanno individuato e sottoposto a sequestro una estesa piantagione di cannabis, coltivata in una impervia area del territorio del Comune di Tarsia.
In particolare, all’esito di una complessa attività di ricerca sul terreno, prontamente avviata per il riscontro della segnalazione del Servizio Aereo anzidetta, i militari della Compagnia di Castrovillari hanno individuato, ben mimetizzate nel bosco circostante, n. 717 piante di Marijuana con infiorescenze in avanzata fase di vegetazione e con altezze comprese tra un metro e mezzo e i due metri, già pronte per la raccolta.
Sull’intera area di coltivazione, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto anche l’installazione e il funzionamento di un organizzato sistema di irrigazione “in filari”, anch’esso sottoposto a sequestro.
Su disposizione della competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, che ha assunto la direzione delle conseguenti attività investigative, l’intera piantagione sottoposta a sequestro è stata completamente eradicata e distrutta, per impedire la perpetrazione di ulteriori illeciti e ripristinare lo stato del terreno.
L’attività svolta ha sottratto al mercato illecito un quantitativo di marijuana che avrebbe potuto fruttare un milione e mezzo di euro, così inferendo un duro colpo alle organizzazioni criminali locali, che sfruttano la conformazione impervia e difficilmente accessibile del territorio per la produzione di narcotici.
L’attività eseguita dalla Guardia di Finanza di Castrovillari testimonia il costante impegno delle Fiamme Gialle nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, con il duplice intento di tutelare la salute dei cittadini e indebolire una delle principali fonti di finanziamento della criminalità organizzata.


