Reggio Calabria

Gente in Aspromonte: 1996–2026, quarant’anni di passi sul Monte Tre Pizzi

Memorie dal Programma "Camminando in Aspromonte tra Natura e Storia"

L’appuntamento è fissato per domenica 01 febbraio con il primo raduno alle ore 10:00 presso il piazzale del Cimitero di Ciminà. Un secondo punto d’incontro è previsto alle ore 10:15 in località Passo della Femmina, nell’area parcheggio del sentiero Tre Pizzi, per dare ufficialmente inizio all’escursione alle ore 10:30.

La particolarità dell’Aspromonte, come da nota stampa, risiede anche nelle sue quote rocciose che emergono brulle dalla vegetazione, quasi fossero sentinelle a guardia dei boschi circostanti. Nel caso del Monte Tre Pizzi, ci troviamo di fronte a un’elevazione modesta articolata in tre speroni rocciosi che, nonostante l’altitudine contenuta, trasmettono la sensazione di trovarsi molto più in alto della realtà. L’itinerario abbandona la sede stradale imboccando la pista che si stacca a destra in località La Fimmina, a quota 700 metri.

Una volta raggiunta la quota massima, il cammino prosegue lungo una comoda mulattiera in falsopiano che attraversa un boschetto e contorna sulla sinistra il monte Petrotondo. Le schiarite lungo il tragitto offrono suggestivi scorci sull’Aspromonte e sul borgo di Antonimina. Riguadagnato il filo di cresta, si procede sulla dorsale fino a incontrare il bivio con il sentiero che verrà utilizzato per il ritorno.

Il percorso continua con alcuni brevi saliscendi diventando progressivamente più sassoso e roccioso. Dopo aver aggirato un’ulteriore altura sulla sinistra, appare una prima cimetta che anticipa il massiccio principale, conducendo infine all’insellatura rocciosa che segna il punto di arrivo. Sulla sinistra, un breve e semplice passaggio permette di raggiungere la sommità del Pizzo centrale, caratterizzata da una spianata di roccia liscia.

Nonostante l’altezza di soli 710 metri, questa vetta isolata regala una vista magnifica che si spinge fino alla costa dello Jonio. Il nome degli speroni potrebbe derivare da un’antica leggenda o dalla presenza di una chiesetta intitolata ai Santi Pietro e Paolo, risalente probabilmente al XVII secolo ma ricostruita su un precedente impianto bizantino. In passato, il luogo era meta di pellegrini che accorrevano dalle località vicine per la fiera annuale del bestiame in onore di San Pietro.

Il rientro avverrà percorrendo a ritroso lo stesso sentiero dell’andata, mentre il pomeriggio sarà dedicato alla visita del borgo di Ciminà.

1° Raduno: Ore 10:00 Piazzale Cimitero di Ciminà 

2° Raduno: Ore 10:15 in località Passo della Femmina (Parcheggio sentiero Tre Pizzi) 

Partenza Escursione: Ore 10:30 

 

 

 

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