Calabria

Grido di allarme della Claai “le imprese stanno chiudendo”

La Confederazione Libere Imprese e Artigiani Italiane di Reggio Calabria ha emanato un comunicato a firma del Segretario Rosario Antipasqua, con il quale denunciano  la profonda crisi che ha portato alla chiusura di 250 mila imprese che hanno chiuso su scala nazionale e all’indebolimento  del tessuto economico calabrese, con botteghe artigiane e piccoli negozi, colpiti da una crisi profonda dalla quale non si intravede nessuna via di uscita.

L’Associazione CLAAI ha chiesto un incontro urgente e la convocazione di un tavolo tecnico al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, al fine di discutere di  costi di gestione insostenibili, di calo dei consumi, di chiusura di diverse attività commerciali ed artigianali ,che in Calabria ha portato, negli ultimi 10 anni, alla chiusura di circa 10 mila esercizi.

“Ogni serranda che si abbassa, soprattutto nei comuni montani sostiene il Segretario Antipasqua non è solo un fallimento economico ma una ferita sociale insanabile .”

“Senza Artigiani e commercianti prosegue il comunicato i nostri paesi muoiono e la Calabria non può perdere questo presidio sociale fondamentale nella assoluta assenza di regole atte a frenare la concorrenza sleale dei colossi del Web”.

La CLAAI  propone alla Regione di puntare ad un piano d’azione risolutivo che coinvolga le  Associazioni di categoria prima che il declino del settore diventi irreversibile.

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