Il CAI sez. Aspromonte guarda al futuro: tra le vette del 2026 vince la solidarietà ambientale
Sabato 24 gennaio, la Terrazza del Museo Archeologico Nazionale ospiterà il lancio del nuovo programma attività. Un manifesto per una montagna accessibile e protetta

REGGIO CALABRIA – La montagna come spazio di condivisione universale e come laboratorio di ecologia pratica. Su questi binari si muove il Club Alpino Italiano – Sezione Aspromonte, che si prepara a svelare il proprio Programma Attività 2026. L’appuntamento è fissato per sabato 24 gennaio alle ore 16:00, nella prestigiosa cornice della Terrazza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, luogo scelto per suggellare il legame profondo tra la cultura del territorio e la tutela del suo patrimonio naturale.
L’anno che si apre non sarà soltanto una successione di escursioni, ma un percorso ideologico fondato sui temi dell’inclusione e della sostenibilità. La Sezione Aspromonte intende infatti promuovere una visione della montagna aperta a tutti, attraverso proposte accessibili capaci di rispondere alle diverse esigenze della cittadinanza e abbattere le barriere che spesso limitano la fruizione delle alte quote. Parallelamente, l’impegno dei soci sarà rivolto alla valorizzazione di pratiche sostenibili, indispensabili per la difesa di un ecosistema fragile e prezioso, in piena coerenza con la missione storica del CAI.
Il pomeriggio si aprirà con l’introduzione del Presidente della Sezione Aspromonte, che traccerà le linee guida del nuovo corso annuale, seguita dai saluti dei rappresentanti istituzionali e delle autorità locali presenti. Di particolare rilievo saranno gli interventi di Don Nino Russo, Tonino Perna e Antonino Falcomatà, relatori d’eccezione chiamati ad offrire prospettive trasversali e testimonianze dirette sui valori sociali e ambientali che animeranno il 2026.
L’evento sarà arricchito dal contributo artistico del Coro del CAI Sezione Aspromonte, che attraverso i canti della tradizione alpina e montanara regalerà ai presenti un momento di suggestiva immersione nella cultura delle vette. La manifestazione è aperta alla cittadinanza, agli appassionati e alla stampa, ai quali si richiede gentilmente di confermare la propria presenza per agevolare la gestione organizzativa dello spazio. Per ulteriori dettagli o per procedere agli accrediti giornalistici, è possibile contattare la segreteria all’indirizzo info@caireggio.it.


