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Il Premio Troccoli Magna Graecia taglia il traguardo delle quaranta edizioni

di Nicoletta Toselli

CASSANO ALLO IONIO – Quarant’anni di storia, ricerca e promozione culturale si intrecciano nel percorso del Premio Letterario Nazionale Troccoli Magna Graecia, che si appresta a celebrare la sua quarantesima edizione sabato 30 maggio. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si terrà alle ore 18:00 nella cornice del Teatro comunale Carmine Concistrè di Cassano all’Ionio, segnando un traguardo storico per una manifestazione nata come iniziativa legata al turismo culturale e capace di evolversi, nel corso dei decenni, fino a ottenere prestigiosi riconoscimenti istituzionali.

L’attesa per i verdetti di quest’anno è ormai agli sgoccioli. La segreteria organizzativa, come da nota stampa, ha confermato che, dopo un rigoroso esame delle numerose candidature giunte da case editrici e associazioni di tutta Italia, le terne dei finalisti per le diverse sezioni sono state delineate e i nomi dei vincitori saranno svelati ufficialmente nei prossimi giorni.

Pierfranco Bruni, presidente del Comitato scientifico e figura di riferimento del Premio, ha tracciato un bilancio del percorso compiuto dal 1986 a oggi, sottolineando come l’opera di Giuseppe Troccoli sia stata il motore per una ricerca più ampia sull’identità mediterranea. Bruni ha evidenziato come il Premio abbia saputo stimolare l’interesse per il territorio, alimentando un dibattito intellettuale capace di superare i confini locali per approdare su palcoscenici nazionali.

Secondo la visione della presidenza, il successo della manifestazione risiede nella sua capacità di esplorare ambiti eterogenei, dalla tutela dei beni culturali alla lettura della civiltà contadina, fino al recupero della memoria storica e delle tradizioni popolari. In questo contesto, il mondo della scuola è rimasto un punto di riferimento costante, trasformando la premiazione in un momento di riflessione sui valori umani e sulle radici storiche che uniscono le diverse sponde del Mediterraneo.

L’obiettivo dichiarato resta quello di trasformare la conoscenza storica in un modello identitario attivo, dove la memoria non è solo ricordo ma un elemento vivo del presente. La serata di sabato 30 maggio rappresenterà dunque non solo una cerimonia di premiazione, ma una sintesi di quattro decenni di incontri e scambi culturali volti a rendere il territorio di Cassano all’Ionio un epicentro di dialogo e valorizzazione della civiltà mediterranea.

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