“Il prezzo che paghiamo”: oggi a Cosenza il confronto su ambiente, salute e responsabilità collettiva

di Nicoletta Toselli
Si tiene oggi, a Cosenza, alle ore 18.00 presso la Sala Auser di via Milelli, l’incontro pubblico dedicato a Il prezzo che paghiamo, il dossier promosso da Greenpeace e ReCommon, in collaborazione con realtà associative e scientifiche attive sul territorio.
L’iniziativa mette al centro il rapporto tra crisi ambientale, scelte industriali e ricadute sulla salute delle comunità, affrontando il tema dei costi nascosti dell’inquinamento e dei modelli di sviluppo ad alto impatto, che troppo spesso vengono scaricati sui cittadini e sui territori.
Ad aprire i lavori, in collegamento da remoto, è Alessandro Gianni, referente delle comunicazioni scientifiche e istituzionali di Greenpeace Italia, che richiama l’urgenza di un cambiamento fondato su dati scientifici, trasparenza e responsabilità pubblica. A moderare l’incontro è Sara Oliverio del gruppo locale Greenpeace Cosenza.
Al dibattito partecipano Ferdinando Laghi, vicepresidente di ISDE e consigliere regionale, Walter Nocito, docente dell’Università della Calabria, e Giorgio Santoriello, presidente dell’associazione Covacontro Basilicata, portando contributi che intrecciano salute pubblica, analisi scientifica e vertenze ambientali.
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto aperto con la cittadinanza, per riflettere su quanto le emergenze ambientali incidano già oggi sulla qualità della vita e per rilanciare il ruolo dell’informazione e della partecipazione come strumenti di tutela collettiva.

