Cosenza

Il ritorno dei “folli”: a Diamante il Ferragosto che vuole alzare la sabbia fino alle stelle

di Nicoletta Toselli

Ci sono storie che finiscono e altre che, semplicemente, aspettano il momento giusto per ricominciare.

Quella del Diamante Beach Dance appartiene alla seconda categoria. Dal 2008 al 2017 ha attraversato estati, generazioni, amicizie, amori, notti che per molti sono diventate ricordi.

Il 15 agosto 2026 quella storia torna sulla Spiaggia Grande di Diamante.

E torna con Gianfranco Amodeo e Gianluigi Arena, con la stessa voglia di osare e con una promessa che lascia già immaginare molto: “La storia si ripete”.

Ma guai a chiamarla nostalgia.

Perché Amodeo, quando parla di questo ritorno, guarda indietro soltanto per prendere la rincorsa.
«Ripartiamo da dove ci eravamo fermati. Potreste trovarvi catapultati nel futuro o nel passato? Chissà».

Ed è tutto tremendamente nel suo stile. Qualcosa racconta, qualcosa lascia intuire e il resto lo tiene stretto fino all’ultimo momento.

Perché la sorpresa, per lui, è sempre stata parte dello spettacolo.
Sono passati anni da quelle notti. Sono cambiate le vite, sono cresciuti i ragazzi di allora, qualcuno tornerà su quella spiaggia con qualche anno in più e probabilmente con la stessa voglia di sentire la musica entrare nello stomaco.

Altri, invece, quella storia non l’hanno mai vissuta.
La conoscono attraverso i racconti, le immagini, magari attraverso un fratello o un amico più grande. Il 15 agosto potranno entrarci dentro anche loro.

Ed è forse qui che questo ritorno acquista il suo significato più bello: non rifare ciò che è stato, ma far incontrare quello che è stato con quello che ancora può accadere.

A credere fortemente in questo ritorno è stato anche il presidente del consiglio comunale di Diamante Mariano Casella, che ha voluto riportare il Diamante Beach Dance sulla sua Spiaggia Grande e farne uno degli appuntamenti del Ferragosto 2026.

Un progetto che ha trovato il sostegno del Comune di Diamante, che ha concesso il patrocinio all’evento.

Perché certe storie non chiedono soltanto di essere ricordate. Hanno bisogno di qualcuno che creda ancora nella possibilità di farle vivere.

Dalle 23.30 la Spiaggia Grande sarà musica, immagini, luci, radio live, maxischermi, video jockey, dj set, ospiti, coreografie ed effetti scenografici.

Tra i protagonisti annunciati c’è Alex Pizzuti, dj e producer, special guest insieme a Gianluigi Arena. Alle voci Ginevra Voice e Gianfranco Amodeo, in consolle Emiliano Bianco e Salvatore Sollazzo, mentre le coreografie saranno affidate alla scuola di ballo Plaza.

Ma fermarsi ai nomi sarebbe perdere il senso di questa notte.
Perché Gianfranco Amodeo il 15 agosto lo racconta in un altro modo.
Lo vede già.
Vede la spiaggia piena, la musica che sale, i piedi che affondano nella sabbia e migliaia di persone che per qualche ora dimenticano tutto il resto.

E allora sono le sue parole a diventare il manifesto del Diamante Beach Dance:
«Sabbia che verrà sollevata in aria, braccia e piedi che si scateneranno al suono della musica, corpi che si uniranno in un’atmosfera magica e cercheranno di afferrare i propri sogni come non mai. Emozioni genuine fatte di pura follia. Perché avere una stella a portata di mano non è mai stato così semplice».

È Gianfranco Amodeo.
La sua maniera di immaginare una festa non è mai stata soltanto mettere un dj davanti a una consolle. Prima viene l’emozione. Poi lo stupore. Poi quella sua ostinazione nel voler trasformare una serata in qualcosa che il giorno dopo continui a vivere nei racconti della gente.

La chiama “pura follia”.
E forse bisogna essere davvero un po’ folli per decidere, dopo tanti anni, di rimettere insieme i pezzi di una storia e riportarla esattamente lì, davanti al mare.
Ma c’è anche qualcosa di profondamente moderno in questo ritorno.

Non si chiede al pubblico di rivivere il passato.
Gli si chiede di portarlo con sé e poi lasciarlo andare, mescolandolo a una notte nuova. Perché nel 2026 il Diamante Beach Dance non può essere quello del 2008. E non vuole esserlo.
Può però conservare la stessa anima.

Quella fatta di gente, musica, libertà e di quella sensazione quasi infantile che arriva quando succede qualcosa che non avevi previsto.

E Amodeo, naturalmente, continua a giocare proprio su questo.

Cosa succederà davvero sulla Spiaggia Grande?
«Per chi conosce la mia follia fin dalla nascita, e complice questo caldo infernale, cosa potrebbe succedere quella notte su quella Spiaggia Grande?».

La risposta non arriva.
Ed è giusto che sia così.
Qualche segreto deve sopravvivere ai social, alle anticipazioni e alla voglia di sapere tutto prima ancora che accada.

Una certezza però c’è: l’ingresso sarà libero. È previsto anche un servizio navetta con fermate a Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia e Belvedere Marittimo. Per informazioni è disponibile il numero 349 7624081.

E per l’abbigliamento?
Anche qui Amodeo non poteva scegliere una formula normale.
Il consiglio è uno soltanto: abbigliamento “d’amare”.

Poi bisognerà togliersi le scarpe, sentire la sabbia sotto i piedi e aspettare che accada qualcosa.

Forse tornerà una canzone che qualcuno non ascoltava da anni. Forse due persone si riconosceranno in mezzo alla folla.

Forse un ragazzo vivrà la sua prima grande notte sulla spiaggia mentre, pochi metri più in là, qualcuno ricorderà quella vissuta nello stesso posto molti anni prima.

Passato e futuro.
In mezzo, il presente.
Quello che Amodeo vuole riempire di musica, corpi, luci, sabbia, energia e soprattutto emozioni genuine.

Perché alla fine la sfida del 15 agosto è tutta qui: dimostrare che si può cambiare, crescere, attraversare gli anni e conservare intatta la capacità di emozionarsi.
Il Diamante Beach Dance ritorna.

I “folli” anche.
E questa volta non vogliono semplicemente far ballare la Spiaggia Grande.

Vogliono alzare la sabbia fino al cielo e provare, almeno per una notte, ad afferrare le stelle.

Diamante beach

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