Il Rotary per i bambini di Gaza: Teatro Redano gremito per l’incontro con il Cardinale Pizzaballa e straordinaria partecipazione alla Cena di solidarietà

Il Rotary Club Rende comunica con profonda soddisfazione l’esito dell’iniziativa interclub dedicata ai bambini di Gaza e alle vittime del conflitto in Medio Oriente, culminata nella giornata del 12 febbraio 2026 con la presenza di S.B. il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini.
L’incontro pubblico presso il Teatro comunale “A. Rendano” di Cosenza si è svolto in un clima di grande partecipazione e intensità emotiva, con il teatro gremito in ogni ordine di posti, a conferma della straordinaria risposta della comunità e del mondo associativo calabrese.
Un evento interclub che ha rappresentato non solo un momento di ascolto e testimonianza, ma un vero spazio civico di riflessione sui temi della pace, della responsabilità collettiva e della tutela delle popolazioni più fragili.
L’iniziativa si inserisce in un percorso avviato già la scorsa estate, volto a trasformare l’impegno rotariano in azioni concrete di solidarietà, secondo un progetto umanitario continuo e strutturato, nato su proposta di don Giacomo Tuoto e perseguito con determinazione dal Presidente del Rotary Club Rende Sergio Mazzuca con il supporto di Simone Tropea, giornalista in Terra Santa e filosofo, e sviluppato in sinergia con la Diocesi di Cosenza, nell’ambito delle celebrazioni della Madonna del Pilerio.
L’evento pubblico è stato promosso come iniziativa interclub coordinata dal Rotary Rende con la partecipazione dei Rotary Club: Cosenza, Riviera dei Cedri, Cosenza Nord, Presila Cosenza Est, Montalto Uffugo Valle del Crati, Mendicino Serre Cosentine, E-Club Calabria International, Cosenza Sette Colli, Belvedere Alto Tirreno Cosentino.
Tra le numerose autorità presenti, l’Arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano Giovanni Cecchinato, la Prefetta di Cosenza Rosa Maria Padovano, i sindaci di Cosenza e Rende, Franz Caruso e Sandro principe, il questore di Cosenza Antonio Borrelli, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Cosenza Andrea Mommo e Giuseppe Dell’Anna, il Governatore del Distretto 2102 del Rotary International Dino De Marco.
Al termine dell’evento il Maestro orafo Gerardo Sacco ha consegnato al Cardinale Pizzaballa una croce bizantina da lui appositamente ideata e realizzata.
Un’azione corale che testimonia la capacità del Rotary di operare in modo unitario e strutturato su progetti di alto valore umanitario, trasformando la solidarietà in interventi reali, misurabili e immediatamente efficaci.
Accanto all’evento pubblico, si è svolta nella stessa giornata la Cena di solidarietà, organizzata esclusivamente dal Rotary Club Rende, che ha registrato una partecipazione straordinaria e inaspettata di soci, imprenditori, professionisti e cittadini.
La risposta corale ha consentito di raccogliere una somma di beneficenza significativa, che verrà consegnata direttamente nelle mani del Cardinale Pizzaballa, per iniziative umanitarie a sostegno dei bambini di Gaza, coordinate dal Patriarcato di Gerusalemme.
“L’iniziativa aveva uno scopo chiaro e unico: trasformare un incontro in un aiuto concreto ha dichiarato il Presidente del Rotary Club Rende, Sergio Mazzuca.
Quanto raccolto a favore dei bambini di Gaza rappresenta il risultato più vero e più importante di questo cammino comune. Non è solo una cifra: è un gesto collettivo di solidarietà, responsabilità e umanità”.
La presenza del Cardinale Pizzaballa, nel contesto della sua missione verso comunità fragili devastate dalla guerra, ha consegnato alla comunità un messaggio umano e morale di straordinaria forza, rafforzando il senso profondo dell’iniziativa e il suo valore etico.
Il Rotary Club Rende rivolge un ringraziamento sincero a tutti i Club aderenti, ai Soci, alle istituzioni, agli imprenditori, ai professionisti e ai cittadini che hanno contribuito alla realizzazione degli eventi, dimostrando che la solidarietà, quando è organizzata, condivisa e responsabile, può trasformarsi in aiuto concreto.


