Il signor Alberto Liberato e la sua “sagra delle castagne” a Marcellina di Santa Maria del Cedro – INTERVISTA

Santa Maria del Cedro (CS), 14 novembre 2025 – C’è chi ama la sua terra, e ne raccoglie i suoi frutti. Non è solo una metafora ma è esattamente quello che la gente come il signor Alberto fa nella vita di tutti i giorni.
All’indomani delle varie sagre che in tutto il territorio calabrese hanno visto protagoniste le castagne, anche le strade di Marcellina, frazione del comune di Santa Maria del Cedro, nel cosentino, non si lasciano risparmiare dalla prolifica presenza di questo frutto, da sempre considerato simbolo della stagione autunnale per i benefici che apporta all’alimentazione, visto il suo contenuto di vitamine, carboidrati e minerali.
La castagna, non solo diventa parte integrante del patrimonio enogastronomico dell’entroterra cosentino, ma anche un modo per riunire, nel nostro caso, gli abitanti di Marcellina davanti la specialità del signor Alberto, le caldarroste.
Originario di Serra San Bruno, nel vibonese, Alberto si guadagna da vivere con semplicità, ma altresì con gran successo.
Le sue mani sono lo specchio del sapersi reinventare e con le castagne riesce ad attirare tutti, dagli amici di paese al passante per puro caso.
Un modo per celebrare la castagna, in un paese che passa alla civiltà come la patria del cedro.
Le castagne che espone in via Verbicaro, nel cuore di Marcellina, sono il frutto di un’accurata ricerca nei territori di Sant’Agata d’Esano, Fagnano Castello e San Donato di Ninea.
Con un metodo fai da te, il fornello del signor Alberto, conosciuto anche per essere un pizzaiolo d’eccezione, delizia il palato dei marcellinesi e permette di portare a casa le sue specialità.
Specialità che non si limiteranno solo alle caldarroste, ma in vista del natale anche alle crespelle e al baccalà con peperoni.


