Inaugurazione Anno Giudiziario 2026, intervento del Giudice Giovanni Strangis Presidente ANM Catanzaro

Il Presidente Strangis ha ribadito la persistente necessità di un concreto potenziamento delle piante organiche degli uffici giudiziari del Distretto e di strumenti efficaci per garantire una maggiore stabilità dei magistrati, al fine di contrastare l’elevato turn-over che continua a incidere negativamente sulla rapidità ed efficacia della risposta di giustizia.
Nonostante tali carenze, il Presidente ha evidenziato il forte impegno dei magistrati italiani nel raggiungimento degli obiettivi del PNRR, affrontando al contempo le sfide poste dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale.
Nel suo intervento, Strangis ha inoltre richiamato l’attenzione sull’emergenza carceraria, definita ormai inaccettabile: il sovraffollamento degli istituti penitenziari e il crescente numero di suicidi tra i detenuti rappresentano una ferita aperta che interpella la coscienza collettiva e impone un’assunzione di responsabilità da parte di tutte le Istituzioni della Repubblica.
Forte preoccupazione è stata espressa anche per i significativi tagli al comparto giustizia previsti dall’ultima legge di bilancio, che rischiano di vanificare ogni prospettiva di miglioramento strutturale di un settore già segnato da profonde criticità.
Particolarmente netta la posizione sull’abolizione delle libere elezioni del CSM e sull’introduzione del sorteggio, definita una scelta che recide il legame di responsabilità tra eletti ed elettori, indebolendo la tutela dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura nel delicato equilibrio tra i poteri dello Stato.
In conclusione, il Presidente dell’ANM di Catanzaro ha ribadito il sostegno convinto al NO al prossimo referendum, in difesa della Costituzione, dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, quali presìdi irrinunciabili di uguaglianza e giustizia.


