JASSA AI amplia la rete dei borghi intelligenti: entrano Scigliano, Aiello Calabro e Cleto

di Nicoletta Toselli
Si allarga la rete dei territori che hanno scelto di investire sull’innovazione come strumento di crescita culturale e sviluppo locale.
Sono infatti i Comuni di Scigliano, Aiello Calabro e Cleto le nuove realtà che hanno aderito al progetto JASSA AI – Borghi intelligenti e Scuole del futuro, promosso dall’Associazione Destinazione Jassa per favorire la diffusione della cultura digitale e dell’intelligenza artificiale nelle scuole e nelle comunità.
L’annuncio è arrivato nel corso dell’incontro che si è svolto a Borgo Serafino e che ha riunito dirigenti scolastici, docenti, amministratori locali, rappresentanti del mondo associativo e cittadini per fare il punto sulle attività svolte e definire le prossime tappe del percorso.
Con l’ingresso dei nuovi Comuni, la rete si arricchisce di importanti elementi identitari e culturali. Scigliano porta con sé il valore storico del suo Ponte Romano, mentre Aiello Calabro e Cleto contribuiscono con il patrimonio rappresentato dai loro suggestivi castelli, simboli di una Calabria che punta a coniugare memoria, cultura e innovazione.
L’incontro ha segnato anche la conclusione della prima fase del progetto, dedicata alla formazione dei referenti scolastici degli istituti coinvolti.
Un percorso che ha consentito di approfondire le potenzialità dell’intelligenza artificiale applicata alla didattica e alla valorizzazione dei territori, creando le basi per una collaborazione sempre più stretta tra scuole e amministrazioni locali.
Tra gli obiettivi emersi nel corso del confronto vi è quello di avviare, già dal prossimo anno scolastico, attività e percorsi dedicati all’intelligenza artificiale, offrendo agli studenti strumenti utili per comprendere e utilizzare consapevolmente le nuove tecnologie.
Particolarmente significativa è stata la fase laboratoriale dell’incontro. Borgo Serafino si è trasformato infatti in un vero e proprio living lab, all’interno del quale i partecipanti hanno sperimentato direttamente alcune applicazioni dell’intelligenza artificiale, lavorando alla realizzazione di contenuti e materiali di comunicazione finalizzati alla promozione integrata dell’offerta turistico-culturale dei borghi che fanno parte della rete Destinazione Jassa.
Molto apprezzato anche l’intervento di Don Franco Staffa, che ha proposto una riflessione sul rapporto tra progresso tecnologico e centralità della persona, richiamando i temi dell’etica, della responsabilità e dello sviluppo umano contenuti nell’enciclica di Papa Leone XIV Magnifica Humanitas.
Presente all’iniziativa anche Guglielmo Guzzo, presidente della Fondazione Museo del Rame di Dipignano, una delle realtà culturali più significative del territorio, che ha condiviso l’importanza di mettere in rete competenze, patrimonio storico e innovazione per creare nuove opportunità di crescita per le comunità locali.
L’incontro ha confermato la volontà dei soggetti coinvolti di proseguire il percorso intrapreso, consolidando una rete che vede nella conoscenza, nella formazione e nella collaborazione tra territori gli strumenti fondamentali per costruire il futuro dei borghi e renderli protagonisti delle trasformazioni in atto.

