L’8 agosto a Tropea si terrà il “Premio Culture a Confronto”, premiata la ricercatrice Sandra Misale
Giovanni Macrì "conoscenza, merito e talenti costruiscono futuro".

La cultura, la ricerca e il merito rappresentano sempre occasioni preziose di incontro e di riconoscimento pubblico.
Celebrare chi, attraverso studio, competenza e dedizione, contribuisce alla crescita della società significa offrire alla comunità esempi positivi e ribadire il valore della conoscenza come strumento di futuro.
Sabato 8 agosto, alle ore 19, all’Auditorium Santa Chiara, si terrà il Premio Culture a Confronto 2026, iniziativa promossa dall’Associazione Culture a Confronto, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Tropea, con l’obiettivo di valorizzare istituzioni, associazioni, realtà sociali e personalità che, attraverso il proprio operato, rappresentano esempi di impegno, crescita e responsabilità collettiva.
Il Premio sarà conferito alla ricercatrice professoressa Sandra Misale, brillante espressione della migliore Calabria che studia, sperimenta, innova e porta competenze riconosciute oltre i confini regionali.
Alla serata interverranno rappresentanti delle istituzioni e della sanità. A condurre sarà Domenico Gareri.
Siamo contenti sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì che il Premio Culture a Confronto venga conferito ad una donna calabrese che, con il proprio percorso scientifico, rappresenta un esempio di eccellenza, passione e dedizione.
Per Tropea è motivo di soddisfazione accogliere un appuntamento che celebra il valore della conoscenza e rende omaggio ad una professionista capace di portare in alto il nome della nostra terra.
L’appuntamento conferma la vocazione dell’Auditorium Santa Chiara ad essere luogo di incontro, confronto e crescita civile.
La cultura si legge nel messaggio che accompagna il Premio è il dialogo che unisce, la conoscenza che trasforma, l’impegno che costruisce il futuro.
Da qui l’invito a partecipare ad un evento che sarà occasione per tributare il giusto riconoscimento ad una straordinaria professionista calabrese e per ribadire che investire nella cultura, nella ricerca e nei talenti significa costruire una società più consapevole, competente e libera.


