CosenzaCronaca

La GdF di Cosenza sequestra circa 14mila articolo falsi con il logo del Giro D’Italia

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, in occasione del 109° Giro di Italia, ha disposto
l’intensificazione dell’azione di controllo economico del territorio, volta al contrasto di eventuali condotte di c.d.
“Ambush Marketing” (pubblicizzazione e commercializzazione parassitarie, fraudolente, ingannevoli o
fuorvianti), dell’importazione e vendita di beni e gadget recanti marchi contraffatti ovvero non conformi agli
standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed europea.

In tale ambito, i finanzieri della Tenenza di Scalea, in occasione della 5^ tappa del Giro di Italia Praia a Mare
(CS) – Potenza, hanno eseguito coordinati e mirati accertamenti che hanno portato all’individuazione, di un
soggetto non autorizzato alla vendita di gadget simili a quelli ufficiali della manifestazione; attività che ha
consentito di sottoporre a sequestro 14 mila articoli (cappellini, t-shirt, borse, bandane e gadget), posti in vendita
al pubblico, con l’irrogazione di sanzione amministrativa per oltre 25 mila euro.

La merce è risultata priva delle prescritte informazioni a tutela del consumatore, tra cui indicazioni in lingua
italiana, dati dell’importatore e distributore, origine e composizione, ovvero recante caratteristiche non conformi
a quanto dichiarato sulle confezioni.

L’assenza dei requisiti di conformità sui prodotti commercializzati oltre ad incidere sui relativi costi di vendita,
rendendo tali prodotti più competitivi rispetto a quelli “regolari”, comporta gravi rischi per i consumatori.

Qualora immessi sul mercato, difatti, tali articoli avrebbero potuto cagionare un concreto pericolo per la salute e
l’incolumità dei potenziali acquirenti, in particolare per i bambini.

L’azione di servizio rientra nell’ormai ampio e consolidato piano di contrasto alla diffusione di prodotti non
conformi agli standard di sicurezza, a testimonianza dell’impegno quotidianamente profuso dalla Guardia di
Finanza al fine di contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo, nel
quale gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni di sana concorrenza.

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