Crotone

La polizia di stato di Crotone pubblica il resoconto dell’attività della settimana

polizia di stato

Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati:

  • 03 persone arrestate o in stato di fermo di P.G.;
  • 04 persone deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà;
  • 03 persone segnalate all’Autorità Amministrativa, in quanto assuntori di sostanze stupefacenti;
  • identificate nr. 1256 persone;
  • controllati nr. 615 veicoli (anche con sistema Mercurio);
  • effettuati numerosi posti di controllo;
  • elevate nr. 16 sanzioni per violazioni al Codice della Strada;
  • elevate nr. 15 contestazioni amministrative in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (ex D.L. n. 19 del 25.03.2020);
  • effettuate nr. 29 perquisizioni;
  • 06 persone accompagnate in Ufficio per identificazione;
  • effettuati nr. 04 controlli amministrativi ed elevate nr. 02 sanzioni amministrative.

Nella giornata del 5 giugno 2021, personale dell’UPGSP ha notificato e dato esecuzione all’Ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Crotone, nei confronti di P.F., nato a Cariati (CS) nel 1985, indagato per i reati di stalking, lesioni e rapina ai danni dell’ex compagna.

Nella giornata del 5 giugno 2021, personale della locale Divisione PASI – Squadra Amministrativa ha effettuato accertamenti amministrativi ex art. 13 L. 689/81 nei confronti di alcune attività commerciali di questo capoluogo, all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati:

– presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, il cui titolare, presente sul posto, è F.D., nato a Crotone nel 1987, in avvio di attività si identificavano nr. 5 dipendenti per i quali seguiranno accertamenti finalizzati alla verifica circa la regolare posizione lavorativa; eventuali irregolarità saranno successivamente comunicate. In prosecuzione, dopo aver verificato il regolare possesso delle autorizzazioni amministrative, si procedeva ad elevare sanzione amministrativa ex art 4 c. 1 del DL 19/2020, modificato e convertito dalla L. 35/2020, in quanto ometteva di rispettare i protocolli atti al contenimento del rischio epidemiologico derivante dal virus Covid 19; nello specifico ometteva di far rispettare la distanza di separazione di almeno un metro tra i clienti occupanti due diversi tavoli;

– presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, il cui titolare, giunto appositamente sul posto, è B.A., nato a Crotone nel 1992, in avvio di attività si identificavano nr. 7 dipendenti per i quali seguiranno accertamenti finalizzati alla verifica circa la regolare posizione lavorativa; eventuali irregolarità saranno successivamente comunicate. In prosecuzione, dopo aver verificato il regolare possesso delle autorizzazioni amministrative, si procedeva ad elevare sanzione amministrativa a carico del proprietario ex art 4 c. 1 del DL 19/2020, modificato e convertito dalla L. 35/2020, in quanto ometteva di rispettare i protocolli atti al contenimento del rischio epidemiologico derivante dal virus Covid 19; nello specifico ometteva di predisporre adeguatamente il locale affinché venisse rispettata la distanza di separazione di almeno un metro tra i clienti dei tavoli presenti all’esterno dell’attività, ometteva di predisporre nel locale adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare comprensibile anche a clienti di altra nazionalità e, inoltre, il personale adibito al servizio della clientela ometteva o non faceva corretto uso dei dispositivi di protezione delle vie aeree (un dipendente risultava completamente sprovvisto di mascherina e altri tre dipendenti risultavano avere la mascherina abbassata sotto al mento). Alla luce di ciò veniva impartita la chiusura provvisoria dell’attività per giorni 5.

Nella giornata del 6 giugno 2021, personale della Squadra Volante ha proceduto al controllo di un soggetto appiedato, tale V.G., milanese classe 1981, mentre faceva ritorno da un quartiere particolarmente noto per lo spaccio.

A seguito di perquisizione ex art 4 L.1 152/75 veniva trovato in possesso di un coltello con lama seghettata della lunghezza complessiva di “17” cm circa, custodito all’interno di un borsello. Il coltello veniva debitamente sequestrato e il V.G. veniva deferito all’A.G. per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Nella giornata del 7 giugno 2021, personale della Squadra Volante ha segnalato all’Autorità Amministrativa, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, P.D., crotonese classe ‘79. L’uomo, all’esito di un controllo, veniva trovato in possesso di gr. 0,65 di sostanza stupefacente del tipo cocaina, opportunamente sequestrata.

Nella giornata dell’8 giugno u.s., personale della Squadra Volante ha tratto in arresto per il reato di istigazione alla corruzione, L.M., crotonese, ventinovenne, e contestualmente deferito all’A.G. lo stesso in quanto il soggetto si rifiutava di sottoporsi agli accertamenti urgenti.

Inoltre il soggetto è stato segnalato all’U.T.G. ai sensi dell’art.75 D.P.R. 309/90 in quanto trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina dal peso lordo di grammi 0.54 debitamente sequestrata.

Nella giornata dell’8 giugno u.s., personale della Squadra Volante ha proceduto ad un controllo appiedato nei riguardi di S.F., crotonese classe ‘77.

Il controllo dava esito positivo in merito al rinvenimento all’interno del cavo orale dello stesso di nr 2 involucri in cellophane di colore bianco termosaldato contenenti rispettivamente sostanza stupefacente di colore bianco del tipo cocaina, del peso lordo di 0.7 gr e sostanza solida di colore beige del tipo eroina del peso di 0.54 gr lordi.

Lo stesso veniva segnalato al Sig. Prefetto di Crotone e deferito all’A.G competente per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale.

Nella giornata dell’8 giugno u.s., personale della Squadra Volante, nei pressi di un piazzale cittadino, dapprima rinvenivano e sequestravano a carico di ignoti un involucro in cellophane di colore bianco contenente sostanza polverosa di colore bianco verosimilmente sostanza stupefacente.

Nella giornata dell’8 giugno u.s., personale della Squadra Volante ha deferito all’A.G. ai sensi dell’art. 187 comma 1 C.d.S. A.G., milanese classe 1970, perché resosi responsabile del reato di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti.

Nella giornata del 9 giugno 2021, personale della Squadra Volante all’esito di un controllo denunciava, ai sensi dell’art. 10 bis Dlgs 296/98, D.E., nato in Guinea nel 1998, in quanto irregolare sul Territorio Italiano.

In data 9 giugno 2021 personale della locale Divisione PASI – Squadra Amministrativa, unitamente a personale della Capitaneria di porto e personale SIAN di Crotone, nell’ambito dei servizi “Focus ‘ndrangheta”, ha effettuato alcuni controlli amministrativi presso attività commerciali di questo capoluogo, all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati:

– presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, il cui titolare presente sul posto, è C.M., nato a Crotone il 1989, in avvio di attività venivano identificati due dipendenti, uno dei quali risultava non essere assunto (in nero) ed anche percettore, per come dichiarato, di indennità di reddito di cittadinanza fino alla data odierna. In merito si procederà ad interessare il competente Ispettorato del Lavoro di Crotone. Relativamente alla verifica circa il possesso delle autorizzazioni amministrative, lo stesso veniva invitato presso Questi uffici a portare in visione documentazione inerente l’attività.- unitamente a personale della Capitaneria di Porto di Crotone, procedeva al sequestro amministrativo di kg 5 di prodotto ittico del tipo “Ricci di Mare”, in quanto commercializzato fresco nel periodo di fermo biologico, elevando contestualmente sanzione amministrativa pari ad euro 2.000,00; unitamente a personale del SIAN, si procedeva ad impartire prescrizione di adeguamento di carattere di igienico sanitario;

– presso un’attività di Lido Balneare, con annessa attività di Bar Ristorante e Pizzeria, la cui titolare, non presente sul posto, è G.C., nata a Crotone nel 1961, sul posto si identificava il figlio A.L., nato a Crotone nel 1988. Al termine della successiva verifica circa il possesso delle autorizzazioni amministrative ed inerente il rispetto delle normative Covid 19, non emergevano irregolarità; unitamente a personale SIAN si impartivano prescrizioni di adeguamento di carattere igienico sanitario.

Nella giornata del 10 giugno u.s., personale della Divisione P.A.S.I. – Squadra Amministrativa, a seguito di accertamento scaturito dal controllo amministrativo effettuato in data 26.05.2021 nei confronti di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande ubicata a Crotone, ha sanzionato il gestore G.R., crotonese classe 1994, ai sensi art. 20 c.d.s. (pmr 173,00 euro), per aver occupato abusivamente circa 20 mq di suolo pubblico mediante la posa di tavoli, sedie, ombrelloni ed un bancone in legno.

Nella mattinata dell’11 giugno 2021, su segnalazione da parte del locale Ufficio Immigrazione, al termine delle verifiche sui soggetti trasferiti presso il Regional Hub di S. Anna di Isola di Capo Rizzuto (KR) in data 03.06.2021, provenienti da Lampedusa, personale di questa Squadra Mobile ha tratto in arresto B.F.A., tunisino, classe 1993, con numerosi alias, poiché resosi responsabile del reato di illecito reingresso nel territorio dello Stato italiano, senza alcuna speciale autorizzazione, prima della scadenza del previsto termine di anni cinque dalla data di esecuzione del decreto di espulsione emesso nell’ottobre 2019.

Terminate le formalità di rito il predetto veniva associato presso la Casa Circondariale di Crotone.

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