CronacaVibo Valentia

La polizia di stato di Vibo Valentia deferisce in stato di libertà il titolare di una struttura ricettiva

polizia di stato - vibo valentia

Nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria il titolare di una struttura ricettiva sita in Vibo Valentia per non aver ottemperato all’obbligo, previsto dall’art.109 T.U.L.P.S, di comunicare alla Questura le generalità degli ospiti alloggiati presso la sua struttura.

In particolare, dall’attività di controllo espletata dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa si è avuto modo di riscontrare la presenza all’interno della struttura di numerosi ospiti per i quali il titolare non aveva provveduto ad effettuare regolare registrazione sul portale “Alloggiati Web”, sistema che consente ai gestori delle strutture ricettive di comunicare tempestivamente e telematicamente alla Questura i dati degli ospiti, in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 109 T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).

Si rammenta che gli esercenti di strutture ricettive hanno l’obbligo della comunicazione giornaliera alla Questura dell’arrivo delle persone alloggiate, ed il portale “Alloggiati Web” è una piattaforma che consente la gestione informatizzata delle comunicazioni obbligatorie relative ai dati degli ospiti che alloggiano, anche per brevi periodi, permettendo alle Forze dell’Ordine di effettuare gli opportuni controlli, atteso che il sistema è in grado di rilevare la presenza di soggetti gravati da provvedimenti di carattere penale o anche amministrativo, in un’ottica di tutela della sicurezza pubblica.

Dell’attività espletata si è, inoltre, provveduto ad informare la Guardia di Finanza per gli eventuali profili di propria competenza, nonché il Comune di Vibo Valentia al fine di eventuali accertamenti concernenti l’esatta corresponsione dell’imposta di soggiorno.

Si richiama, pertanto, l’attenzione dei gestori delle strutture alberghiere e ricettive, anche di tipo privato, al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa, la cui inosservanza comporta l’applicazione di sanzioni di carattere penale oltre in alcuni casi a rendere vana l’attività di prevenzione delle Forze dell’Ordine che, comunque, continueranno ad effettuare mirati controlli al fine di verificare il rispetto di tutte le norme vigenti in materia.

Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.

Mostra di più
Pulsante per tornare all'inizio