La Riviera dei Cedri conquista la BIT di Milano: Scalea diventa l’hub del turismo sostenibile e accessibile

MILANO – La Riviera dei Cedri si conferma protagonista del panorama turistico nazionale. In occasione della BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, svoltasi dal 10 al 12 febbraio, il territorio si è presentato compatto sotto il claim “Porta dei Parchi della Calabria”.
Una strategia ambiziosa che vede camminare insieme l’associazione ARCA, il consorzio ECOtur e il Comune di Scalea, con l’obiettivo di trasformare l’area in una destinazione integrata capace di connettere il mare cristallino, i borghi storici e le aree protette del Pollino e dei Parchi Marini.
Al centro del progetto vi è il ruolo strategico di Scalea, identificata come porta d’accesso privilegiata grazie alla sua stazione ferroviaria, prima fermata dell’Alta Velocità in Calabria. «Scalea può diventare il punto di arrivo e di partenza di un sistema di accoglienza moderno, integrato e sostenibile, capace di collegare costa ed entroterra e accompagnare i visitatori verso i luoghi simbolo della destinazione», ha dichiarato Giancarlo Formica, presidente di ECOtur, durante un’intervista nella “glass room” di RAI Radio2.
Il piano punta a valorizzare siti di inestimabile valore come la Torre Talao, la Grotta del Romito, l’Arcomagno e l’Isola Dino, sostenuti da un accordo di co-marketing con Trenitalia per incentivare chi sceglie il treno per scoprire le eccellenze locali, dal cedro al peperoncino.
Il consolidamento della destinazione passa anche attraverso l’alta formazione. Angelo Napolitano (ARCA) e lo stesso Formica hanno ufficializzato l’ingresso in ASSIDEMA come Destination Manager, un passo decisivo per la governance strategica del territorio. Secondo Napolitano e il delegato al turismo di Scalea, Fabio Ferrara, la Riviera è oggi «un laboratorio di turismo sostenibile ed esperienziale dove natura, comunità e tradizioni costruiscono proposte autentiche e identitarie».
L’iniziativa ha riscosso il plauso dei vertici regionali. Il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha lodato il lavoro degli operatori sul marchio territoriale legato al cedro, indicando l’aviosuperficie di Scalea come una potenziale infrastruttura chiave per il sistema aeroportuale calabrese. Sulla stessa linea l’Assessore al Turismo Giovanni Calabrese, che ha definito gli operatori locali «attivi e operativi nel valorizzare un territorio che merita la giusta attenzione».
La Riviera dei Cedri guarda anche all’inclusività. In collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS), è stato definito un percorso formativo per gli operatori turistici volto ad abbattere le barriere comunicative. I dettagli del corso saranno presentati a metà marzo durante la settima edizione di EXPO Tirreno a Scalea.
Il futuro prossimo vedrà il territorio impegnato in un grande evento ad aprile, in occasione della Giornata Nazionale del Mare. L’iniziativa, sollecitata dall’Ente Parchi Marini Calabria, celebrerà la biodiversità della Baia di Carpino – Ajnella e delle isole calabresi (Dino e Cirella), promuovendo lo sport outdoor e l’educazione ambientale.
La partecipazione alla BIT segna dunque un punto di svolta: non più solo località balneari frammentate, ma una “destinazione riconosciuta” e coordinata, pronta a sfidare i mercati internazionali con un’offerta che unisce natura, accessibilità e identità.


