L’associazione Nazionale Magistrati – Distretto di Catanzaro esprime il suo pensiero sulla separazione delle carriere e giustizia

A proposito di imparzialità.
“Separazione delle carriere e giustizia: tutela dei diritti e imparzialità del giudice”:
questo il tema del concorso rivolto agli studenti di una scuola per l’elaborazione di un testo scritto, nell’ambito di un recente progetto promosso dall’Osservatorio del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dall’Osservatorio Giovani e dalla Camera Penale di Catanzaro.
I lavori saranno oggetto di valutazione e i migliori elaborati saranno pubblicati sul sito ufficiale della medesima Camera Penale co-organizzatrice.
Anche noi, Giudici e Pubblici Ministeri, avremmo partecipato con vivo entusiasmo, qualora coinvolti, agli incontri preparatori dell’elaborato, offrendo il nostro contributo allo sviluppo di un pensiero critico da parte delle studentesse e degli studenti.
La formazione degli alunni su un tema così cruciale impone ancor più il rispetto del pluralismo delle idee e reclama il necessario contributo di tutti gli attori della giurisdizione.
Solo il confronto tra i diversi punti di vista permette agli studenti lo sviluppo di un pensiero autonomo e critico sui ruoli del Giudice e del Pubblico Ministero nell’esercizio della Giurisdizione, di come questi agiscano per la tutela dei diritti e di quali siano gli strumenti che garantiscono l’imparzialità del giudice.
Auspichiamo che la curiosità che anima i giovani allievi li spinga a cercare anche altrove esperienze di confronto e crescita personale; invitiamo il MIUR e le Istituzioni scolastiche ad assicurare sempre il pieno rispetto dei principi del pluralismo e della libertà di opinione nella formazione degli studenti, per come pure ribadito dallo stesso Ministero dell’Istruzione nella recente circolare del 7.11.2025.
La Giunta Esecutiva Sezionale


