Le imprese ambulanti calabresi in crisi: saldo negativo di 256 attività nel primo trimestre 2024

REGGIO CALABRIA – Il settore del commercio ambulante in Calabria sembra attraversare una fase di significativa contrazione. I dati forniti dal registro imprese relativi al primo trimestre 2024 delineano un quadro preoccupante, suggerendo una tendenza al declino che potrebbe caratterizzare anche il biennio 2024/2025.
Secondo le prime rilevazioni, che coprono il periodo gennaio-marzo 2024, la Calabria ha registrato un saldo negativo di ben 256 imprese ambulanti. Questo significa che il numero di attività che hanno chiuso i battenti ha superato nettamente le nuove iscrizioni.
L’analisi dei flussi trimestrali rivela i seguenti numeri:
- Iscrizioni: Sono state registrate 2.629 nuove imprese ambulanti.
- Cessazioni: Nello stesso periodo, hanno cessato l’attività ben 2.885 imprese.
Il risultato è un saldo netto di $2.629 – 2.885 = -256$, confermando la tendenza negativa che sta impattando il settore nella regione.
Pur in assenza di dati aggregati e specifici per l’intero periodo 2024/2025, il dato del primo trimestre è un campanello d’allarme. La dinamica in atto, con un numero maggiore di cessazioni rispetto alle nuove aperture, suggerisce che il comparto stia affrontando sfide strutturali o congiunturali.
“Sebbene non ci siano dati specifici per l’intero 2024/2025,” si legge nel comunicato, “il dato del primo trimestre suggerisce una tendenza in declino per questo settore nella regione, con più attività che cessano rispetto a quelle nuove che si avviano.”
Gli esperti del settore e le associazioni di categoria attendono ora i dati dei prossimi trimestri per comprendere se si tratta di una flessione temporanea o di una crisi più profonda che richiederà interventi mirati a supporto delle piccole attività economiche su area pubblica.


