L’Helipad San Michele decolla a Santa Maria del Cedro: un nuovo hub strategico tra sicurezza e turismo d’elite

Con l’ultimazione del primo lotto di lavori avvenuta a fine dicembre, l’Helipad San Michele di Santa Maria del Cedro è ufficialmente entrato in una nuova fase operativa. L’infrastruttura, come evidenziato nel comunicato stampa, situata nel cuore dell’alto tirreno cosentino, ha già ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte di ENAC, posizionandosi come un punto di riferimento fondamentale per la navigazione aerea del Mezzogiorno. Attualmente il sito dispone di due piazzole in calcestruzzo, di cui la principale è dimensionata per accogliere elicotteri di grandi dimensioni, con un diametro rotore fino a 22 metri e una massa complessiva al decollo di 20 tonnellate. Nonostante operi temporaneamente come elisuperficie, l’alto volume di traffico previsto e l’importanza del sito hanno già spinto la proprietà a richiedere la trasformazione formale in Eliporto.
Il progetto nasce da un investimento superiore al milione di euro sostenuto dalla Private Aviation Service Srl, società di Reggio Emilia a capitale svizzero, che ha voluto creare una struttura di pubblica utilità accessibile gratuitamente, dove gli utenti pagano esclusivamente i servizi specifici come il rifornimento di carburante o il supporto antincendio. Proprio sul fronte della sicurezza, l’eliporto vanta dotazioni all’avanguardia, tra cui sistemi antincendio automatici e la possibilità di rifornimento in alta e bassa pressione per ogni tipo di aeromobile. Se per l’aviazione civile l’attività è garantita dall’alba al tramonto, la struttura rimane disponibile per le esigenze militari e di emergenza nell’arco delle 24 ore, supportata da costanti servizi di comunicazione.
La posizione geografica dell’Helipad San Michele è uno dei suoi maggiori punti di forza, poiché serve con efficacia l’intera costa nord della Calabria, la Basilicata tirrenica e il sud della Campania. Questa centralità ha permesso all’infrastruttura di mettersi a disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco per il supporto tecnico agli elicotteri impegnati nella campagna antincendio boschivo AIB 2026. L’integrazione con il Dipartimento Emergenze assicura inoltre una migliore connettività con le basi HEMS ospedaliere, innalzando gli standard di soccorso per l’intera popolazione residente e per i turisti.
Parallelamente ai servizi di emergenza, l’eliporto si propone come volano per lo sviluppo economico e la destagionalizzazione del territorio. Diverse società operano già presso il sito offrendo trasporto passeggeri, lavoro aereo e l’innovativo servizio di elibike, pensato per gli amanti del bike-down-hill. Una spinta decisiva arriverà dalla Air Policastro Srl, che dalla prossima primavera baserà al San Michele due elicotteri dedicati ai collegamenti on-demand verso destinazioni chiave come Napoli, Maratea, Lamezia Terme, le Eolie e la Sicilia. L’Amministrazione Comunale di Santa Maria del Cedro ha supportato con convinzione l’opera, vedendo nell’infrastruttura non solo un presidio di sicurezza, ma una porta d’accesso privilegiata per il turismo di alto livello.





