Liceo Scientifico “G.B. Scorza” e Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio”, nasce collaborazione di eccellenza per la formazione integrata

A partire da lunedì 9 febbraio 2026, il Liceo Scientifico Statale “G.B. Scorza”di Cosenza diventerà
per alcune ore al giorno anche la casa temporanea di un pezzo importante dell’Alta Formazione
Musicale calabrese.
Grazie ad un accordo di grande valore culturale e didattico siglato tra le due istituzioni, dieci
classi del Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio”svolgeranno infatti le proprie
attività didattiche ordinarie dal lunedì al venerdì, dalle ore 14:00 alle ore 20:00, all’interno dei
locali del Liceo Scorza.
Si tratta di un progetto ambizioso che trasforma l’istituto scientifico in un polo vivo e
multidisciplinare, capace di ospitare contemporaneamente il rigore della formazione scientifica e
l’intensità creativa dell’alta formazione musicale.
La Dirigente Scolastica del Liceo Scorza dott.ssa Rosanna Rizzo, e il Direttore del Conservatorio,
Maestro Francesco Perri, hanno espresso grande soddisfazione per questa sinergia, convinti che
l’incontro tra saperi diversi rappresenti oggi una delle chiavi più efficaci per una crescita
formativa completa e autentica.
«Questa collaborazione dichiarano congiuntamente non è solo una condivisione di spazi, ma
un vero e proprio progetto culturale condiviso.
Permette di mettere in dialogo scienza e arte, metodo e creatività, favorendo uno scambio virtuoso di competenze tra studenti, docenti e comunità educante. Il territorio ne esce arricchito e la scuola si conferma luogo aperto, inclusivo e propulsore di opportunità per i giovani».
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di apertura e contaminazione tra istituzioni già avviato dal Liceo Scorza (tra cui il protocollo “Non solo studenti” con CONI e Conservatorio) e testimonia la volontà comune di offrire agli studenti e all’intera città di Cosenza nuove occasioni di crescita culturale, umana e professionale.
Da lunedì 9 febbraio, quindi, i corridoi e le aule del Liceo Scorza ospiteranno non solo formule matematiche e sperimentazioni scientifiche, ma anche scale, arpeggi, prove d’ensemble e il suono di decine di strumenti: un sincretismo prezioso che rende la scuola un luogo ancora più ricco di stimoli e di futuro.


