L’Italia trionfa alle isole Medas: Francesco Sesso oro e argento ai Mondiali di fotografia subacquea

di Nicoletta Toselli
Ancora una volta un calabrese sale sul gradino più alto del podio internazionale. Francesco Sesso, fotografo e ricercatore del Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente dell’Unical, ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria “fotografia creativa” e l’argento nella categoria “smartphone” ai Campionati mondiali di fotografia subacquea disputati alle isole Medas, in Spagna.
Un doppio successo personale che si aggiunge al titolo iridato per Nazioni, vinto insieme al friulano Fabio Iardino e al resto della squadra azzurra. Trentuno i Paesi partecipanti e una giuria internazionale che ha premiato nelle immagini di Sesso la capacità di fondere rigore tecnico, innovazione e sensibilità artistica.
Per il fotografo cosentino, da anni impegnato nella ricerca scientifica e naturalistica, si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo. «Le settimane trascorse nella riserva marina delle Medas – racconta – sono state un’esperienza intensa e indimenticabile. Ogni scatto nasce dal rispetto profondo per il mare e dalla meraviglia che riesce ancora a suscitare».
Le sue fotografie, autentiche narrazioni poetiche del mondo sommerso, si distinguono per la capacità di trasformare la vita marina in racconto visivo: colori, luci e forme che sembrano provenire da un universo parallelo. «Fotografare sott’acqua – spiega Sesso – significa entrare in sintonia con i ritmi del mare, muoversi con lentezza, lasciando che le creature si rivelino da sole».
Con questa nuova affermazione, Francesco Sesso conferma il suo ruolo di protagonista assoluto della fotografia subacquea mondiale, capace di unire competenza scientifica, talento tecnico e profondo amore per il mare.


