Cosenza

Malito, il “Nuovo BioUmanesimo” al centro del confronto tra scienza, cultura e giovani

Si è svolto a Malito, nella sala consiliare del Comune, l’evento conclusivo della seconda edizione del concorso “Il Nuovo BioUmanesimo – Il fulcro della qualità della vita”, iniziativa culturale dedicata alla diffusione del pensiero bioumanista e alla valorizzazione di opere artistiche, letterarie e riflessioni scientifiche ispirate ai principi del Manifesto.
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del sindaco di Malito, Francesco Mario De Rosa, che ha accolto con entusiasmo un progetto capace di promuovere riflessione culturale e partecipazione, soprattutto tra le nuove generazioni.
A moderare la giornata è stata Teresa Pandolfi, biologa e una delle promotrici del Manifesto del Nuovo BioUmanesimo, che ha introdotto i lavori soffermandosi sui principi fondanti del progetto culturale, evidenziando la necessità – nel contesto contemporaneo – di riportare al centro del pensiero scientifico e sociale la vita, la responsabilità della conoscenza e la qualità dell’esistenza.
Il Manifesto del Nuovo BioUmanesimo, elaborato nel 2024 da Teresa Pandolfi, Maria José Pucci e Giovanni Misasi, nasce con l’obiettivo di proporre una nuova visione culturale capace di mettere la vita al centro delle scelte scientifiche, sociali ed educative, favorendo il dialogo tra scienza, etica, educazione e discipline artistiche e umanistiche.
Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti anche i membri della commissione di valutazione, ai quali è stato rivolto un ringraziamento per il contributo scientifico e culturale offerto al concorso: Domenico Passarelli, Carlo De Giacomo, Pino Sassano, Annalina Paradiso, Alessandra Primicerio, Sergio Tursi Prato, Gianfranco De Franco, Pier Paolo Beniamino Nudi, Innocenzo Muzzalupo e Raffaele Zinno.
Particolarmente significativa la partecipazione delle scuole, con la presenza di studenti, docenti e dirigenti scolastici che hanno contribuito a rendere l’incontro un importante momento di confronto e crescita culturale.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle dirigenti scolastiche Rosita Paradiso, del Liceo Scientifico Enrico Fermi – Polo Tecnico Brutium di Cosenza, e Alisia Rosa Arturi, del Liceo Scientifico Pitagora di Rende, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso i temi del progetto.
Riconoscimento anche ai docenti che hanno accompagnato e sostenuto la partecipazione degli studenti: Flora Brazzalotto, Roberta Iandria, Elvira Pecora e Luigi Maxmilian Caligiuri del Liceo Scientifico Enrico Fermi – Polo Tecnico Brutium, e Giuseppe Atene del Liceo Scientifico Pitagora di Rende.
Nel corso della giornata è stato inoltre presentato il volume “Il Nuovo BioUmanesimo – Il fulcro della qualità della vita”, pubblicazione che racconta l’evoluzione del pensiero bioumanista e raccoglie le opere vincitrici del concorso, offrendo uno spazio di riflessione condivisa tra discipline diverse.
L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando l’interesse crescente verso una visione culturale che invita a ripensare il rapporto tra conoscenza, responsabilità e benessere umano.
Il Nuovo BioUmanesimo prosegue così il suo percorso di diffusione come corrente scientifico-culturale in crescita, aperta al contributo di studiosi, ricercatori, artisti, educatori e cittadini, con l’obiettivo di promuovere una visione del futuro fondata sulla centralità dell’essere umano, sul rispetto della vita e sulla qualità delle relazioni umane.

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