“Mare docet”: il primo incontro tra scuola, ricerca e Blue Economy

di Nicoletta Toselli
Un ponte tra formazione, ricerca scientifica e valorizzazione del mare. È questo lo spirito di “Mare docet…”, il ciclo di seminari e incontri orientativi che prende il via con un primo appuntamento dedicato agli studenti dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica di Maratea.
Lunedì 30 marzo, presso la sala congressi dell’istituto, gli alunni incontreranno la professoressa Valeria Costantino, docente ordinario di Chimica Organica all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, tra le principali studiose nel campo dei prodotti naturali marini.
Al centro dell’incontro, il racconto di un’attività di ricerca che guarda al mare come straordinario laboratorio naturale. Il lavoro della docente è infatti focalizzato sull’analisi delle molecole bioattive prodotte da organismi marini, come spugne e cianobatteri, con l’obiettivo di individuare nuove sostanze potenzialmente utili in ambito farmacologico e biomedico, anche nella prospettiva di applicazioni antitumorali e antinfiammatorie.
Negli ultimi anni, l’attenzione si è estesa anche al monitoraggio delle fioriture di cianobatteri nelle acque costiere e interne, attraverso un approccio interdisciplinare che integra chimica, biotecnologie e tecniche avanzate di rilevamento ambientale. Un ambito di studio che si inserisce pienamente nelle strategie della cosiddetta Blue Chemistry e della Blue Economy, orientate a uno sfruttamento sostenibile delle risorse marine.
L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione con Aqua Experience e vedrà la partecipazione del direttivo della Lega Navale Italiana, sezione Praia a Mare–Tortora. In particolare, sarà presente il presidente Biagio Praino, figura di riferimento per le attività legate alla cultura del mare e alla promozione della nautica sul territorio, il cui contributo rafforza ulteriormente il valore istituzionale e formativo dell’incontro.
Accanto alla Lega Navale, interverranno anche gli operatori di Aqua Experience, per offrire agli studenti una mattinata di confronto diretto con il mondo della ricerca e delle professioni legate al mare.
Un’occasione concreta per avvicinare i giovani a percorsi di studio e opportunità lavorative in ambito scientifico e marittimo, partendo da una consapevolezza nuova: il mare non è solo paesaggio, ma conoscenza, risorsa e futuro.

