Crotone

Mario Sculco “la scuola è la forza della memoria che si trasforma in speranza e futuro”

C’è un filo che unisce passato, presente e futuro: la memoria. Luigi Lilio, padre del Calendario Gregoriano e censito tra i cento Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria, ha consegnato all’umanità un sistema che ancora oggi regola la vita di miliardi di persone.

La sua opera non è il frutto di un luogo periferico che cerca riscatto, ma di una comunità consapevole delle proprie competenze e della propria responsabilità.

È un’eredità che appartiene a tutti e che tutti dobbiamo continuare a custodire

È quanto ricorda a studenti, famiglie e docenti che hanno iniziato il loro anno scolastico, il Sindaco Mario Sculco, sottolineando come la scuola è il primo e più importante luogo in cui la memoria collettiva può e deve diventare un esempio per costruire futuro.

Per fare questo, per essere comunità attorno alle radici, è necessario che nessuno resti indietro.

Quando ci siamo insediati spiega il Primo Cittadino non avevamo neppure uno scuolabus funzionante. Oggi abbiamo un mezzo nuovo, dotato anche di pedana per i ragazzi con disabilità, perché la scuola deve essere davvero di tutti.

Abbiamo risolto il problema della mensa, assunto due autisti vincitori di concorso e garantito continuità al servizio.

Dopo anni di attesa, fra pochi giorni consegneremo finalmente ai nostri bambini anche la nuova scuola primaria, un impegno mantenuto nonostante le tante difficoltà incontrate durante questi mesi.

Questo significa stare vicino alla scuola: con atti concreti e con una presenza costante.

Il sindaco richiama, inoltre, il lavoro della Regione Calabria e dell’assessore Gianluca Gallo, che ha rilanciato il progetto dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) facendone leva culturale per lo sviluppo.

Con Lilio e con il Merano Wine Festival – Calabria Edition, ospitato a giugno a Cirò ricorda abbiamo dimostrato che la nostra identità sa dialogare con il mondo.

Lo stesso è accaduto con il Vinitaly 2025 di Sybaris, dove i MID sono stati protagonisti di una straordinaria promozione culturale e turistica. Dobbiamo continuare su questa strada, costruendo modelli che uniscono identità ed esperienza, memoria e innovazione.

Non esistono più territori minori o marginali. Tutti precisa con forza il Sindaco con pari dignità, siamo chiamati a costruire futuro. Ma per farlo serve coraggio: quello di farsi carico del valore della memoria, di custodirla e di declinarla in progetti concreti. Questo è il messaggio che oggi consegno ai nostri bambini e ai nostri giovani.

Perché il tempo aggiunge è la più grande eredità che abbiamo ricevuto. Sta a voi, studenti, decidere come utilizzarlo. Fatelo con orgoglio delle origini, con consapevolezza e con responsabilità. Non siate destinatari passivi di un’eredità, ma protagonisti attivi di una comunità che cresce.

A voi e alle vostre famiglie, ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale scolastico tutto conclude Sculco l’augurio di un anno scolastico fertile di impegno e di speranza.

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