Sab. Nov 27th, 2021

Motta San Giovanni: a quando la bonifica del comprensorio di Motta dell’amianto? i casi di malattie oncologiche aumentano

amianto motta san giovanni

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amianto motta san giovanni

Nonostante le numerose segnalazioni inoltrate nel corso degli anni dall’ANCADIC per quanto riguarda l’incremento delle malattie tumorali nel nostro comprensorio, nulla è stato fatto per eliminare le concause che determino l’insorgenza di queste gravi patologie.

Avevamo posto l’accento più volte sulla bonifica dell’amianto ma purtroppo siamo costretti a constatare che le numerose abitazioni e capannoni industriali sono ancora con coperture di amianto e che pezzi di eternit si trovano depositati in vari punti del comprensorio di Motta.

E’ inutile sottolineare l’importanza dell’ eliminazione di questo agente che è stato definitivamente valutato come una delle principali cause dei tumori delle vie aeree respiratori, superiori e inferiori e della cute.

E’ questo un problema che riguarda tutta la popolazione, non dimentichiamoci che l’ambiente non ha confine, per cui viene difficile comprendere la mancata bonifica e il relativo smaltimento dell’eternit presente nel nostro territorio.

Le Autorità che dovrebbero occuparsi dell’eliminazione delle lastre di eternit è in capo ai privati e agli Enti proprietari di edifici pubblici o aperti al pubblico, cui devono fare seguito, da parte del Sindaco quale Autorità Sanitaria locale o dal Dirigente dell’Ente secondo i casi, ordinanze ordinarie o di necessità laddove non possibile utilizzare lo strumento ordinario di cui alla normativa di settore.

Va fortemente sottolineato che sebbene la Direzione Generale per i rifiuti e l’inquinamento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, onde poter fornire risposta a questa associazione in merito ad una segnalazione del 5 ottobre 2018 riguardante la bonifica del nostro territorio dall’amianto, abbia chiesto al Comune di Motta SG notizie circa gli accertamenti eseguiti e i provvedimenti adottati, stante il perdurante silenzio riteniamo inevasa la richiesta ministeriale, in merito alla quale invieremo un ulteriore sollecito alla direzione Generale.

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