MuStruMu (Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria): nuovo atto vandalico contro il patrimonio culturale.

L’atto non rappresenta solo un danno materiale, ma un colpo simbolico a ciò che il museo custodisce: memoria, identità, ricerca e divulgazione culturale.
Perché, nonostante la chiusura fisica al pubblico, il MuStruMu non si è mai fermato: in questi anni l’Associazione ha proseguito la sua missione divulgativa con pubblicazioni, attività di ricerca, iniziative culturali, docufilm, eventi, rassegne musicali e progetti educativi, portando il nome del Museo ben oltre i confini cittadini, con l’obiettivo di preservare, studiare e raccontare strumenti musicali provenienti da tutto il mondo e dalla tradizione locale reggina.
«È un peccato dover impiegare risorse per riparare ferite che non dovrebbero esistere» dichiara il Consiglio Direttivo. «La cultura deve essere protetta non solo dalle telecamere, ma deve essere difesa dalle istituzioni, dalla comunità e dalle scelte concrete. Ogni vetro rotto è un messaggio: la cultura qui non viene tutelata, ma lasciata sola.»
I soci, il Consiglio Direttivo e tutti i volontari dell’Associazione lanciano quindi un appello alla responsabilità collettiva, chiedendo, che venga accelerato l’iter per l’avvio dei lavori di ristrutturazione della struttura; un’azione condivisa che restituisca al Museo il ruolo che merita nel panorama culturale della città e del Sud Italia.


