Oipa’: il tributo al legame familiare nel cuore delle Terre di Cosenza

L’Enoteca Regionale della Provincia di Cosenza ha recentemente ospitato la presentazione di Oipa’, l’ultima creazione delle Cantine Giraldi&Giraldi. L’evento si è trasformato in un incontro comunitario che ha superato i confini della cronaca enologica per diventare una celebrazione degli affetti. La partecipazione numerosa di amici, istituzioni e professionisti del settore ha testimoniato la stima profonda verso Alessandro e Pierfrancesco Giraldi, giovani viticoltori che hanno saputo far crescere la propria azienda agricola partendo da una passione nata tra i banchi di scuola.
Il nome scelto per questa etichetta affonda le radici nel dialetto calabrese e rappresenta il modo affettuoso con cui i figli si rivolgono al padre. Oipa’ nasce infatti come un omaggio a Francesco Giraldi, figura centrale nella vita dei due gemelli, celebrato proprio nel giorno del suo compleanno. Il vino si propone come un legame tangibile tra le generazioni, unendo la tradizione familiare alla visione contemporanea della nuova gestione, che negli ultimi anni ha contribuito a dare nuovo slancio al comparto vitivinicolo di Rende.
Dal punto di vista tecnico, la scelta del Magliocco in purezza riflette la volontà di valorizzare il vitigno principe del territorio. L’annata 2021 ha seguito un percorso di maturazione lungo e meditato, con ventiquattro mesi di affinamento in legno e un ulteriore anno di riposo in bottiglia. Questa gestione del tempo produttivo rivela una filosofia basata sulla pazienza e sulla cura del dettaglio, portando a compimento una gamma che già annovera etichette dedicate ad altri componenti della famiglia.
Il clima della serata, coordinata dalla giornalista Rachele Grandinetti, è stato descritto dai presenti come quello di un salotto di casa. I rappresentanti delle istituzioni locali e regionali intervenuti hanno sottolineato come il progetto dei fratelli Giraldi rappresenti un esempio di eccellenza umana prima ancora che produttiva. Il racconto della Calabria che emerge da questa esperienza è fatto di sorrisi, accoglienza e di una ricerca della qualità che non dimentica mai l’importanza dei valori comunitari e della condivisione affettiva.


