Reggio Calabria

Operazione “Medusa”, Cannizzaro “grande plauso per l’indagine, serva anche ad aprire nuove riflessioni”

francesco cannizzaro

Una risposta decisa e significativa, efficace ma al contempo anche simbolica. La maxi operazione imbastita dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria ed eseguita dalla Polizia di Stato è la prova plastica di quanto intrecciati siano gli interessi della criminalità organizzata.

Complimenti al Procuratore Giuseppe Lombardo, che con questa indagine ha dimostrato ancora una volta come la Calabria faccia scuola a livello nazionale ed internazionale. Complimenti che estendo ovviamente anche al Questore di Reggio, Salvatore La Rosa, e per il suo tramite a tutto il personale, per l’ottimo lavoro svolto e per la cura dei dettagli investigativi.

A dirlo è Francesco Cannizzaro, Deputato della Repubblica, commentando i risultati della complessa indagine portata a termine oggi da uomini e donne della Dda, del Servizio Centrale Operativo della Polizia e della Squadra Mobile, smantellando un esteso traffico di migranti che andava avanti da tempo sull’asse Turchia-Calabria.

“A tutti loro va il mio personale grazie, in segno di riconoscenza per l’impegno profuso ogni giorno nella lotta al crimine, non solo per la brillante operazione odierna.

Da questa è emerso, se mai ci fosse stato bisogno di conferme, di quanto sia necessario un sempre maggiore controllo interforze nel Mar Mediterraneo, luogo in cui la Calabria sta diventando sempre più baricentrica a tutti i livelli.

La riprova della pericolosità di certe dinamiche nei nostri mari deve spingere tutta la politica e le istituzioni, nazionali ed europee, ad un’attenta riflessione sulle azioni da intraprendere per irrobustire la rete di contrasto alle organizzazioni criminali che, sulla pelle di chi scappa da guerre e disperazione, costruiscono imperi di potere illecito, senza scrupoli.”

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