Orsomarso riscopre le sue radici antiche: un viaggio alla ricerca di Sybaris e Thurii
di Nicoletta Toselli
ORSOMARSO – C’è un filo invisibile che lega il presente alla profondità del tempo, e che attraversa pietre, miti e memorie. È quel filo che il Comune di Orsomarso ha scelto di seguire organizzando l’incontro pubblico “Alla ricerca di Sybaris e Thurii”, un appuntamento che riporta al centro del dibattito culturale due delle più affascinanti civiltà dell’antichità mediterranea.
L’iniziativa si terrà lunedì 8 dicembre 2025, alle 17.00, nella Sala Mercurion della suggestiva Piazzetta Sant’Anna.
A portare i saluti istituzionali sarà il sindaco Alberto Bottone, aprendo un pomeriggio dedicato alla ricostruzione storica, archeologica e identitaria di un territorio che continua a restituire tracce preziose.
A seguire, gli interventi di studiosi e ricercatori offriranno uno sguardo ampio e documentato sul mosaico culturale delle antiche città della Sibaritide.
Giovanni Russo guiderà il pubblico attraverso “La grande storia di Sybaris, Thurii e Copiae”, ripercorrendo l’evoluzione di un’area che per secoli è stata crocevia di popoli, commerci e innovazioni.
Il cuore dell’incontro sarà affidato a Nilo Domanico, che approfondirà il tema stesso dell’evento: “Alla ricerca di Sybaris e Thurii”, un viaggio tra ipotesi archeologiche, scoperte, lacune ancora da colmare e interrogativi capaci di accendere nuovi orizzonti di studio.
Chiuderà la riflessione Rossella Scavello, con un contributo dal titolo “I silenti Tumuli di Thurii”, dedicato a uno degli aspetti più enigmatici e affascinanti dell’eredità funeraria della colonia panellenica.
L’incontro, organizzato in collaborazione con il Gruppo Archeologico Sibaritide e Sila Greca e l’Associazione Archeologica Nazionale, rappresenta un ulteriore passo nella volontà di Orsomarso di promuovere conoscenza e consapevolezza: un modo per raccontare il passato, ma anche per immaginare il futuro attraverso la forza della storia.

